Sciopero della spesa, guerra di cifre Utenti: successo. Commercianti: flop
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ROMA Il caro-prezzi che, secondo i consumatori, pesa fino a mille euro sulle famiglie ha fatto scattare un nuovo sciopero della spesa, il quinto per l`esattezza. Con tanto di invito anche a spengere luci e elettrodomestici per un black out dei consumi elettrici di cinque minuti. E mentre i promotori dell`iniziativa, i consumatori dell`Intesa, parlano di «successo» della manifestazione dopo essere stati ricevuti anche a Palazzo Chigi, dal fronte dei commercianti – nella consueta guerra della cifre che accompagna questo tipo di iniziative – arrivano segnali in tutt`altra direzione. La Confesercenti di Roma parla infatti di un vero e proprio flop, un fallimento senza mezzi termini. L`Intesa Consumatori, sigla che raccoglie Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, stima invece un`adesione di «un utente su tre» che avrebbe «spento, dalle 11.30 alle 11.35 di questa (ieri, ndr) mattina» luce e staccato lavatrici, lavastoviglie e altri apparecchi elettrici, in segno di adesione al blackout energetico volontario mentre il «78 per cento degli italiani» avrebbe rinunciato ad effettuare almeno un acquisto nella tarda mattina, in concomitanza con l`iniziativa di sciopero della spesa.
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