13 Settembre 2007

“Sciopero della pasta“ a Latina

Saranno 20 i rappresentanti dell`Adoc, associazione nazionale per la difesa dei consumatori, di
Latina che questa mattina prenderanno parte all`iniziativa simbolica dello “Sciopero della pasta“, organizzata in collaborazione con Adusbef, Codacons e Federconsumatori a Roma. Una manifestazione di protesta contro l`ingiustificato aumento dei prezzi di alcuni beni di prima necessità come la pasta, che ha subito un rincaro pari al 27%, il pane e il latte. “Chiediamo ai consumatori – spiega Carlo Pezzoli, presidente provinciale Adoc Latina – di astenersi, almeno per oggi, dall`acquisto di questo prodotto. Un semplice ma significativo segnale per far capire al Governo la necessità di un intervento immediato nei confronti di questi assurdi rincari“. Ma dall`Adoc arrivano anche proposte a livello locale. “Abbiamo chiesto ai commercianti della provincia – continua Pezzoli- di bloccare l`aumento dei prezzi, una richiesta che ha già incontrato la disponibilità di molti“. Una manifestazione che non convince invece l`Adiconsum. “Scioperare per un giorno – sottolinea il presidente provinciale Angelo Carcasole, non è la soluzione al problema. Per scuotere il mercato lo sciopero dovrebbe durare come mimino una settimana ed essere organizzato per settori specifici, sette giorni la pasta, sette giorni il latte e così via. Crediamo invece necessario un intervento a livello politico. C`è bisogno di organi di controllo competenti ed efficaci in grado di controllare il mercato, solo così i consumatori possono essere veramente difesi“.

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