Sciopero del pieno per protesta
-
fonte:
- Il Messaggero
Invitati i consumatori a evitare i distributori domani e venerdì
Non più il canonico sciopero dei benzinai, ora arriva pure lo sciopero dei consumatori di benzina. I rincari-record dei carburanti fanno scattare nelle Marche l’ inedita protesta simbolica di invito a non fare rifornimento il 5 e 6 gennaio. Uno sciopero proclamato dalle associazioni dei consumatori aderenti a Casper (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione dei Consumatori) che «invita i cittadini delle Marche ad astenersi dal fare rifornimento di benzina e gasolio nelle giornate di domani e venerdì ? si legge in una nota del Codacons ? Una protesta simbolica contro i continui e abnormi aumenti delle accise decisi dagli ultimi due governi e contro le speculazioni sui prezzi a dispetto dei cali del petrolio. Sappiamo bene che la benzina rappresenta un bene primario, ma il nostro scopo è quello di richiamare l’ attenzione delle istituzioni sulla drammatica situazione degli automobilisti sempre più tartassati da rincari e nuove tasse». Per le associazioni di Casper la drammatica situazione dei carburanti determinerà non solo una stangata sul pieno pari a 202 euro annui ad automobilista, ma pure un effetto negativo sui prezzi al dettaglio dei beni trasportati su gomma. Effetto stimato al +0.3% sul tasso di inflazione.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
