Sciopero del Codacons “A piedi o in bus per dire basta al caro benzina“
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fonte:
- La Sicilia.it
Dopo il pane tocca alla benzina, e azzardare previsioni sulla riuscita dell`iniziativa in programma oggi è quanto mai difficile, considerato l`attaccamento dei catanesi all`amata odiata auto, costi quel che costi. Tant`è, proprio oggi, nel pieno dei preparativi per il cenone di Capodanno, il Codacons e il movimento politico Consumatori Italiani proclamano lo “sciopero bianco“ degli automobilisti contro “le speculazioni dei petrolieri sul prezzo della benzina e una situazione divenuta oramai insostenibile per i consumatori“, alle prese con i continui rincari della benzina. “Invitiamo i cittadini a non utilizzare oggi l`automobile per i loro spostamenti, preferendo mezzi di trasporto alternativi come biciclette, treni o pullman e, laddove sia impossibile rinunciare alla macchina, limitare fortemente i consumi“, afferma il leader nazionale dei consumatori Francesco Tanasi. “Gli automobilisti devono dire basta alle intollerabili speculazioni sui prezzi dei carburanti, che si impennano ad ogni esodo – aggiunge – facendo spendere milioni di euro in più alle famiglie in viaggio“. Per i cittadini che oggi non potranno rinunciare all`automobile per i loro spostamenti, Tanasi diffonde una guida per ridurre drasticamente il consumo di carburante. I PIEDE PESANTE. Non conviene avere il piede pesante con l`acceleratore. Oltre agli incidenti e alle multe, consumate molta più benzina. Specie in città, tra un semaforo e l`altro, è dimostrato che non recuperate praticamente nulla, anche se vi mettete a fare le gare con il vicino. Quelli dietro, pian pianino, vi raggiungeranno. I GUIDA MORBIDA. Ossia, non tirare le marce, accelerare senza strappi, non superare mai i 3000-3500 giri del motore, cercare di viaggiare a velocità costante, non frenare bruscamente e rallentare scalando le marce (ad esempio prima di affrontare una curva). E` evidente che se accelerate per poi frenare bruscamente subito dopo avete buttato benzina dalla finestra. In città, tra due semafori, avviene di continuo. I LUCI. Accendere i fari fa consumare più benzina. Lunardi ci costringe a farlo. Spegneteli, però, nelle strade urbane. Anche l`uso inutile del condizionatore richiede consistenti quote di potenza. Spegnendolo si può risparmiare fino al 10%. I BENZINAI. Non entrate nel primo distributore che vi capita. Anche se le differenze tra una compagnia e l`altra sembrano minime, in realtà se prendete l`abitudine di andare sempre dove si risparmia (ad esempio nei self service), vedrete che alla fine dell`anno la cifra sarà considerevole. I PRESSIONE DELLE GOMME. Gonfiate le gomme in modo corretto. Non è solo un fatto di sicurezza. Per ogni 0,2 bar di differenza rispetto alla giusta pressione i consumi aumentano dell`1-2 % Efficienza del veicolo. Mantenete l`auto in perfetta efficienza, curando in particolare la pulizia e la taratura del carburatore, la pulizia del filtro d`aria e delle candele. I USATE L`AUTO SE NECESSARIO. Siamo abituati a prendere l`auto anche per fare un chilometro, salvo poi impiegare 20 minuti per trovare un posteggio. Ne vale la pena? I NO AL BAGAGLIAIO. Alcuni tengono il bagagliaio durante tutta la vacanza per evitare di doverlo rimontare. In tal modo peggiora la caratteristica aerodinamica del veicolo. Non caricate l`auto, poi, con pesi inutili. Spesso il portabagagli diventa una specie di cantina. Da evitare. Più l`auto è pesante più consuma. I MARCE ALTE. Ricordatevi che esiste anche la quinta marcia, alcuni la mettono solo in autostrada. L`inserimento del rapporto superiore consente, mediamente, di risparmiare il 10% del carburante. I SEMAFORI E SOSTE BREVI. In città si può risparmiare fino al 30% del carburante se, quando si è fermi al semaforo, si spegne il motore. Inoltre non si inquina.
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