13 Settembre 2002

Sciopero dei consumi:il 30% diserta i negozi

Sciopero dei consumi:il 30% diserta i negozi

Ottimo successo, anche in zona, dello sciopero dei consumi indetto da Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori nella giornata di ieri. I negozi non sono rimasti proprio vuoti, però l?adesione nella zona si è attestata sulla media del Nord Italia: ha disertato i negozi locali il 30% dei consumatori. A livello nazionale i primi dati parlano di un 40% di adesioni, con punte del 50 al Sud. Anche Monfalcone, quindi, aderisce alla protesta contro il rialzo dei prezzi in modo più massiccio del 5 luglio, quando l?adesione era stata del 25%. I motivi per protestare, anche in città, ci sono. Proprio nel Monfalconese, qualche mese fa, era infatti scoppiato l?allarme aumenti a causa dell?euro.
A finire nel mirino delle associazioni a tutela dei consumatori, nei primi giorni del 2002, erano stati soprattutto i bar, che erano stati sommersi dalle critiche per i prezzi «gonfiati». Vicenda emblematica della selva di prezzi dovuta all?arrivo dell?euro era stata la «guerra del caffé» scoppiata in città nei primi mesi dell?anno: la scintilla che aveva dato il via alla protesta era stata la scoperta che i prezzi in euro delle tazzine al banco, a differenza di quelli in lire (le classiche 1.500 lire), non erano affatto fissi. Qualche tempo dopo l?allarme era poi stato esteso anche agli altri generi di consumo, soprattutto abbigliamento.

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