SCIOPERO DEGLI STUDENTI A MILANO: ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEGLI ALUNNI
SCIOPERO DEGLI STUDENTI A MILANO: ILLEGITTIMA LA SOSPENSIONE DEGLI ALUNNI
LO SCIOPERO E’ UN DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO
IL CODACONS CHIEDE L’INTERVENTO DEL PROVVEDITORE
La sospensione di cinquecento studenti di una scuola di Milano, colpevoli, stando alle notizie riportate sulla stampa, di aver scioperato per tre giorni contro il ministro Fioroni senza una ufficiale proclamazione da parte delle organizzazioni studentesche, è priva di qualunque fondamento.
A sostenerlo è il Codacons che ricorda come il diritto allo sciopero sia costituzionalmente garantito (art. 40) e come, salvo per i servizi pubblici essenziali (l’istruzione è compresa ma con riferimento agli insegnanti ed in ogni caso per lo svolgimento degli scrutini finali e degli esami), disciplinati da apposita normativa (Legge n. 146/1990), non sia affatto necessaria una deliberazione ufficiale, basta che sia un atto collettivo.
Inoltre, la Corte Costituzionale, fin dal 1974, ha stabilito, con sentenza n. 299 del 27 dicembre 1974, che è del tutto legittimo anche lo sciopero politico, che non mira, quindi, a rivendicazioni economiche inerenti una prestazione di lavoro.
Insomma gli studenti avevano tutto il diritto di scioperare. Per questo il Codacons chiede al Provveditore di Milano di intervenire, tutelando i diritti degli studenti.
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