31 Maggio 2007

Sciopero confermato dei benzinai per il 6, 7 e 8 giugno

TORINO Sciopero confermato dei benzinai per il 6, 7 e 8 giugno. E` nauFragato anche l`ultimo tentativo, di ieri, del ministero dello Sviluppo Economico con i gestori, per scongiurare la protesta. L`unico spiraglio, per contenere i disagi, resta legato ora alla riunione convocata per domani dal Presidente della Commissione di Garanzia sugli scioperi, Antonio Martone, che invita le organizzazioni sindacali a limitare la durata e a concordare modalità idonee a garantire comunque il servizio minimo indispensabile. I benzinai contestano l`articolo 1 del ddl sulle liberalizzazioni, approvato ieri dalla Camera, che abolisce – tra l`altro – i parametri numerici e le distanze minime per la rete degli impianti di carburanti (un emendamento trasferisce inoltre alle Regioni la politica degli orari di apertura). Il tentativo del governo di far rientrare la protesta non è riuscito. “I margini di trattativa si sono rivelati inconsistenti“ dice il vice presidente vicario della Faib-Confesercenti, Sergio Proietti Barsanti. ““Si procede a testa bassa contro la categoria e contro i cittadini ai quali umilmente offriamo un servizio, mentre si evita di colpire i poteri forti, i petrolieri che dettano regole e prezzi“. “Mi auguro che ci sia ancora spazio per una riflessione con i gestori, anche perchè le norme non sono di portata tale da giustificare un disagio così grande per i cittadini come quello deciso“, la replica del ministro Pierluigi Bersani. “Siamo sempre disponibili a discutere su elementi che possono essere perfezionati, fermo restando la nostra posizione di fondo, che punta al superamento dei vincoli di distanza e di altre paratie burocratiche“. Critico il presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “Lo sciopero confermato dai distributori è assurdo e a pagare le spese della protesta saranno come sempre gli utenti, presi in ostaggio dalle varie categorie“. Il Codacons annuncia “l`intenzione di organizzare un servizio taxi sostitutivo nei giorni della serrata, nella tratta Roma-Fiumicino, a 35 euro“.

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