7 Agosto 2015

Sciopero, adesioni oltre il 40%. Il Codacons: “Assurdo non precettare”

Sciopero, adesioni oltre il 40%. Il Codacons: “Assurdo non precettare”

Trasporti pubblici ko a Roma per lo sciopero di 4 ore convocato da Usb dalle 8,30 alle 12,30.
Secondo i dati del sindacato, infatti, l’adesione è stata oltre il 40%, la Metro A è stata chiusa; la B e le ferrovie Roma-Lido, Roma-Viterbo e Termini-Centocelle sono state fortemente rallentate.
“Da questa forte adesione, che viene anche da molti lavoratori non iscritti all’USB – si legge in una nota dell’organizzazione – emerge un primo dato fondamentale: lo sciopero ha centrato i problema e le istanze portate avanti dalla nostra organizzazione sindacale sono fortemente sentite e condivise da tutti i lavoratori del tpl romano”.
“Mentre Cigl, Cisl e Uil si sono affrettate a sottoscrivere l’accordo sul nuovo piano industriale, legittimando di fatto Atac ad operare tagli sul salario, a peggiorare le condizioni di lavoro e a spianare la strada al processo di privatizzazione, i lavoratori oggi manifestano tutto il loro dissenso verso quelle organizzazioni e riconoscono l’USB come un’opposizione reale allo scempio che si vorrebbe compiere nel trasporto pubblico della capitale” aggiunge il sindacato.
Sulla barricate, invece, il Codacons che oggi si è scagliato contro chi ha permesso l’ennesimo sciopero dei trasporti pubblici.
“Si tratta di un vero e proprio insulto ai cittadini, uno schiaffo che i lavoratori danno agli utenti già provati da settimane di scioperi bianchi a Roma – si legge in un comunicato del presidente Carlo Rienzi– Riteniamo semplicemente assurda la decisione di non precettare i lavoratori dopo ciò che è successo a luglio nel settore dei trasporti, e siamo costretti a constatare come, ancora una volta, sono solo i cittadini a pagare per tutti, ostaggi di sindacati che nella capitale fanno il bello e il cattivo tempo”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this