fbpx
2 Agosto 2017

Scioperi a sorpresa, caos aeroporti

La mattinata nera di Milano inizia alle sei per uno sciopero improvviso. E si ripercuote sull’ intera giornata sui cieli, per i ritardi accumulati dai voli, oltre che sulle vacanze di molti. A quell’ ora, all’ improvviso, i lavoratori addetti ai bagagli si fermano per un’ assemblea spontanea, sospendendo di fatto le attività di carico e scarico. Una due giorni nera, per i trasporti in Italia, partita lunedì da Roma: chiudono per lavori sette stazioni della Metro A da Termini ad Arco di Travertino ma, per quanto programmata, la situazione disorienta i passeggeri, pendolari e turisti. Sulle oltre 500 corse delle navette sono dovute salire nella sola mattinata più di 50mila persone. A Roma si andrà avanti così fino al 3 settembre. A Milano, sono stati circa 65 i voli che hanno accumulato ritardo: una ventina da Linate, dove l’ attività è ripresa alle dieci, con ritardi di un’ ora, e 45 da Malpensa, dove la situazione si è sbloccata prima delle 13, con ritardi in media di trenta minuti. Alla fine, alcuni aerei sono partiti senza bagagli al seguito, spediti con i voli successivi. Giuseppe Santoro Passarelli, presidente dell’ Autorità di garanzia per gli scioperi, valuta sanzioni, per quanto di propria competenza. Il garante ha chiesto informazioni urgenti alle società AGS Handling e Alpina, come ad Enac e ai prefetti di Milano e Varese. L’ intenzione è accertare se l’ agitazione sia stata o meno ritualmente proclamata, se sia riferibile ad una organizzazione collettiva di lavoratori ovvero ad iniziative di singoli e il numero dei voli in ritardo. Di un danno al turismo parla già Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa popolare. Un danno che va oltre il disagio in sé. Sottolinea infatti l’ esponente di governo che «gli scioperi nel turismo e nei trasporti mettono a serio rischio alcune libertà fondamentali per chi decide di viaggiare o soggiornare nel nostro paese. Non si può tollerare che un’ assemblea spontanea blocchi entrambi gli scali di una delle regioni con maggiore traffico aereo e che rappresenta un vero e proprio hub al centro dell’ Europa». Il sottosegretario Bianchi allarga la riflessione sulla necessità di «una nuova e diversa regolamentazione sugli scioperi, con regole più definite in modo da adattarle alle nuove esigenze». Al Senato, nelle commissioni congiunte Lavoro e Affari costituzionali, l’ argomento è già all’ ordine del giorno, ricorda l’ onorevole, che auspica «che questo lavoro avvenga in tempi brevi e si individui uno strumento legislativo in gradi di dare soluzioni immediatamente applicabili». Di suo, il Codacons annuncia un esposto in Procura in cui si chiede di accertare gli autori dello sciopero e valutare nei loro confronti l’ interruzione di pubblico servizio e violenza privata. Il presidente Marco Maria Donzelli parla di una «violenza nei confronti dei viaggiatori». E aggiunge: «Attuare uno sciopero improvviso il primo di agosto, in pieno periodo di vacanze estive, è inaccettabile in un paese civile, e potrebbe configurare veri e propri reati». © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox