Scioperi, pugno duro di Marino: “Non escludo licenziamenti già da martedì”
Roma, 18 aprile 2015 – ” Non escludo, con l’ apertura della commissione d’ inchiesta, dei licenziamenti già da martedì “. L’ ha detto il sindaco di Roma Ignazio Marino al Tg1 sul caos per lo sciopero dei trasporti di ieri, in particolare nella metropolitana. “A Milano un macchinista della metro lavora oltre 1150 ore l’ anno, a Roma solo 720 ore l’ anno”, ha aggiunto il sindaco. Che ha deciso di andare a fondo nella questione. Così, dopo un esposto del Codacons, lunedì in Campidoglio si insedierà una commissione di indagine. Nel mirino i tre scioperi del trasporto pubblico indetti ieri a Roma, che hanno causato disagi e disservizi ai passeggeri. In particolare al centro delle polemiche il mancato rispetto delle fasce di garanzia . Un disservizio che ha spinto gli utenti della metropolitana a inscenare una clamorosa protesta con occupazione dei convogli. Intanto il Codacons ha fatto sapere che appoggerà il sindaco Marino in qualsiasi provvedimento di licenziamento relativo allo sciopero dei trasporti di venerdì scorso. “Ciò che è successo nella capitale è uno scandalo – afferma il Presidente Carlo Rienzi -. Simili violazioni delle regole rappresentano uno sfregio ai diritti degli utenti, e non devono mai più verificarsi situazioni del genere. Chiediamo il pugno di ferro nei confronti dei responsabili del caos nella metropolitana e il licenziamento immediato di chi ha creato così tanti disagi ai cittadini, affinché si crei un precedente che funga da deterrente per futuri comportamenti illegittimi nei trasporti pubblici”. Il Codacons ricorda inoltre che sul sito dell’ associazione (www.codacons.it) è stato pubblicato il modulo attraverso il quale gli utenti coinvolti nei disagi di venerdì scorso sulla linea A della metropolitana possono chiedere il risarcimento dei danni subiti.
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