Sciarpa in lana d’angora con applicazioni di Swarovski. Costo: 100 euro
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fonte:
- Il Mattino
Sciarpa in lana d’angora con applicazioni di Swarovski. Costo: 100 euro. Un pizzico sulla pancia e uno sguardo rassegnato al portafogli e si aspetta il dopo Natale. Sperando di trovare ancora l’articolo disponibile. Così, appena tre giorni quella stessa sciarpa costa 30 euro in meno. Ecco cosa pensa il presidente del Codacons, Enrico Marchetti. Come spiega questi saldi ingiustificati? «Non lo spiego. Non capisco come mai alcuni negozianti sottovalutino l’intelligenza dei consumatori. Gli utenti non sono degli sprovveduti. Bisogna smetterla con questi mezzucci, che sono scorretti oltremisura». Il crollo vertiginoso dei prezzi può significare che gli stessi prezzi siano gonfiati? «È ovvio che i prezzi siano gonfiati se no non si spiegherebbero questi super sconti. Come Codacons facciamo controlli costanti nei negozi. Abbiamo scoperto che ci sono anche commercianti che acquistano merce a prezzo di saldo da grossisti per poi li metterli in vendita a costi superiori. Per loro è semplice poi lanciare «affaroni» perchè sono fasulli: in pratica la merce viene rivenduta al suo effettivo costo». Cosa deve fare un consumatore che il 24 dicembre ha pagato un capo 100 euro e che tre giorni dopo lo ha trovato in vendita a metà prezzo? «Deve rivolgersi alla finanza, non c’è altro modo. È l’unico modo per tutelarsi e per fare in modo che non si verifichino più episodi simili». Come si può far fronte ai ribassi fuori stagione? «Con i saldi liberi tutto l’anno. In molte città europee, infatti, i ribassi non sono limitati come nel nostro caso a due periodi l’anno precisi e circoscritti, ma sono una costante. Speriamo che anche nel nostro paese questo possa avvenire. Liberalizzare il commercio vuol dire ridurre i prezzi e aumentare i consumi». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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