6 Giugno 2018

Schiamazzi, cattivi odori e animali Così il condominio diventa un ring

gli umbri e i vicini di casa: «sul pianerottolo litigi e indifferenza»
di DANIELE CERVINO – PERUGIA – QUANDO il condominio diventa un ring, è bene «armarsi» sì, ma di santa pazienza. Un tempo si citava l’ erba del vicino, adesso fioccano litigi. Tovaglie e tappeti sbattuti dal piano superiore, auto parcheggiate in modo errato, cani e gatti nel giardino, schiamazzi, odori ritenuti molesti. Perfino i bambini che giocano nel pianerottolo possono scatenare la rabbia del dirimpettaio. Così nell’ ascensore o davanti al portone ci si saluta appena o, peggio, si litiga. A FOTOGRAFARE una situazione ben poco idilliaca è la ricerca dell’ Osservatorio di «Sara Assicurazioni». Numeri alla mano: più della metà degli umbri intervistati (54%) è indifferente o ostile nei confronti dei vicini di casa. LA SOGLIA di sopportazione sembra essersi abbassata. Ma per cosa si discute più spesso? Secondo l’ indagine, tra i fattori che turbano di più la convivenza ci sono il poco rispetto per le proprietà comuni (65%), le auto che ingombrano i passi carrai (39%), la televisione o la musica ad alto volume (31%), gli schiamazzi (29%), gli odori ritenuti molesti (40%) o la presenza di animali e bambini (44%). Così dal condominio il diverbio si sposta in tribunale. Tanto che il Codacons di recente ha stimato in circa trentamila le cause civili pendenti in Umbria. SUL PIANEROTTOLO, poi, di solito ci si evita: in Umbria, oltre la metà degli intervistati dall’ Osservatorio (54%) dichiara di non avere rapporti con i vicini e, oltretutto, di non voler socializzare più di tanto, sia perché sono sempre di fretta (52%), sia perché non ci si fida più degli estranei (17%). EPPURE, che i condomini possano essere una risorsa è opinione ancora diffusa. Il 70% degli intervistati umbri, infatti, pensa che i vicini possono aiutarsi reciprocamente in caso di necessità, mentre per il 29% l’ altro può badare all’ abitazione quando si è assenti, magari in vacanza. Addirittura potrebbe anche costituire un buon deterrente per i ladri. «Un buon rapporto di vicinato può apportare molti vantaggi nella vita di tutti i giorni – commenta Marco Brachini, direttore marketing di Sara Assicurazioni -. Sapere di poter contare sui propri vicini aiuta la socialità e può prevenire numerosi incidenti che, in una casa, sono sempre dietro l’ angolo».
daniele cervino

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