10 Luglio 2012

SCHETTINO IN TV A FAR CASSA CON LA TRAGEDIA

SCHETTINO IN TV A FAR CASSA CON LA TRAGEDIA

«Stampa e tv = infamità». La scritta sul muro di fronte all’ ingresso della casa di Francesco Schettino, indimenticabile comandante della nave Costa Concordia, ha testimoniato in questi quasi sei mesi di arresti domiciliari la solidarietà, il calore e il sostegno dei suoi concittadini. Noi non siamo ancora pronti alla solidarietà ma almento su un punto siamo d’ accordo con gli anonimi imbrattatori di muri di Meta di Sorrento, ovvero sul giudizio poco edificante sulla tv, certa tv, alla quale ben presto si affiancherà la stampa, certa stampa. Lasciandosi alle spalle trentadue persone annegate, Schettino fa il suo ingresso ufficiale nel rutilante mondo del piccolo schermo con un’ intervista in prima serata su Canale 5. Il Codacons ha già chiesto il sequestro dell’ eventuale compenso. Certo, anche Schettino ha diritto a dire la sua ma in questa vicenda non ci sono due verità da mettere a confronto. Quello che è successo in quella notte davanti all’ Isola del Giglio ci è stato rivelato senza trucchi e senza inganni da registrazioni che sono tra le testimonianze più drammatiche nella storia dell’ informazione. «Niente panico ma professionalità e impegno per evacuare la nave – dice adesso il comandante – sbarcare quattromila persone ha i suoi rischi». Sarà stato dunque per sfoltire il pericoloso numero delle persone a bordo che lui ha abbandonato la nave? Il comandante ha problemi economici e sarebbe disponibile a rilasciare altre interviste, fanno sapere persone a lui vicine. A Porta a Porta preparano già il plastico della Concordia e prima o poi lo vedremo sbarcare, dietro congruo compenso, sull’ Isola dei Famosi. A patto che sia talmente furbo da non mettersi al timone della scialuppa.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this