3 Gennaio 2020

Scatta la sfida dei saldi, scetticismo e rischio flop

al via domani la stagione degli sconti: sembra destinata a partire col freno a mano il black friday e il natale hanno ridotto il budget di spesa delle famiglie umbre
I NOSTRI SOLDI PERUGIA Sui saldi, i consumatori sono più ottimisti dei commercianti che, pur puntando su tali occasioni per aggiustare il fatturato invernale, sono anch’ essi diventati scettici sulla formula. Al via domani, a feste natalizie ancora in corso, la stagione degli sconti sembra destinata a partire col freno a mano, con Black Friday e Natale che hanno ridotto il budget delle famiglie umbre. Intanto, stando a mail e sms che circolano tra i clienti, in un negozio su tre gli sconti sono partiti subito dopo Natale. Secondo Confcommercio Umbria, la spesa media pro capite sarà di 140 euro per un giro d’ affari che in Umbria potrebbe superare i 60 milioni di euro. Codacons e Federconsumatori, invece, calcolano cifre più alte, rispettivamente 145 e 179 euro, in entrambi i casi in flessione del 10 e dell’ 1,3%. Ma per il Codacons, i saldi rischiano di essere un flop, considerando che solo quattro famiglie su dieci faranno acquisti, mentre per Confcommercio sarà l’ esatto inverso. A prescindere dalle stime, che il meccanismo dei saldi appaia logoro è acclarato da tempo e sono gli stessi operatori a ribadirlo. «Mentre si preparano a questo evento così importante, i commercianti umbri non nascondono le difficoltà si osserva da Confcommercio Umbria – che nascono dalla eccessiva vicinanza della data di avvio dei saldi con le Festività, che non sono ancora concluse». Per questo, il presidente Il presidente di Federmoda Confcommercio Umbria, Carlo Petrini, ha annunciato di aver richiesto un incontro all’ assessore regionale Michele Fioroni, proprio per affrontare la questione che dovrà poi trovare un seguito sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni. Intanto, l’ Ufficio studi dell’ associazione stima che ogni famiglia possa spendere 324 euro durante i saldi invernali che andranno avanti fino a martedì 3 marzo. Mediando le stime fatte dai commercianti con quelle del Codacons, si può affermare che una famiglia su due sfrutterà le occasioni di acquisto offerte dai saldi per un giro d’ affari di circa 64 milioni. I vantaggi di acquistare con le festività natalizie in corso e con un clima che fino a pochi giorni fa appariva più primaverile che invernale, sono tuttavia innegabili. «Si potrà contare su un grande e vario assortimento tra cui scegliere con sconti subito consistenti, trovando le vere’ occasioni nei negozi fisici», ricordano da Federmoda Umbria che punta sul claim saldi sostenibili. Acquisti consapevoli dal punto di vista socio-economico e ambientale, fatti nei negozi sotto casa. «Qui si possono toccare con mano qualità e convenienza, contribuendo a limitare le corse dei corrieri con pacchi e imballaggi che dovranno essere smaltiti, potendo inoltre godere di un’ esperienza molto più stimolante dal punto di vista relazionale». A pesare sulle previsioni dei saldi, anche il Black friday. «Ha portato migliaia di umbri ad anticipare acquisti che prima erano riservati al periodo dei saldi», osserva Carla Falcinelli, presidente del Codacons Umbria. «La partenza degli sconti così vicina alle feste, inoltre, impedisce alle famiglie di spendere, perché i portafogli sono stati già svuotati». L’ associazione prevede, dunque, un flop con solo outlet e boutique d’ alta moda che trarranno vantaggio dai saldi. «Grazie ai turisti, specie stranieri». Proprio outlet e grandi marchi di catene di abbigliamento confermano la tendenza ad anticipare i saldi, attirando i clienti profilati a fare acquisti prima del 4. Da oggi nei nostri store approfitta degli sconti fino al 50% su migliaia di articoli, recita uno dei tanti messaggi che stanno circolando da lunedì via mail o sms. «Per un negozio su tre ormai i saldi iniziano ben prima della data ufficiale», aggiunge Carla Falcinelli. Fabio Nucci © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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