30 Gennaio 2008

Scatta la psicosi da contatore gas

Scatta la psicosi da contatore gas
I telefoni delle associazioni assaltati dai consumatori

I telefoni delle associazioni di consumatori hanno cominiciato a squillare fin dalle prime ore della mattina. Chiamiamola psicosi. “In tanti ci hanno fatto segnalazioni da Roma“, dice il Codacons “per raccontarci di come la propria bolletta, negli ultimi mesi, fosse molto più alta del solito e per chiederci cosa si potesse fare per contestarla“. Chiamiamola preoccupazione. Anche all`Adoc Lazio, non a caso, le linee sono state sempre occupate: “C`è la paura molto diffusa di essere stati raggirati anche a Roma. Anche se finora qui non ci sono conferme di casi eclatanti e l`inchiesta coinvolge solo il capoluogo lombardo“. Almeno 5 milioni, secondo TelefonoBlu, che ieri ha raccolto i resoconti di oltre 300 cittadini, sono i contatori che funzionano male. Questo significa, dice l`associazione, “che da almeno 25 anni (sono i contatori più vecchi) le aziende di erogazione del gas, per la maggior parte le municipalizzate, si sono cuccate più del dovuto“. Chiamiamolo tam tam. Anche la denuncia di Adoc non tarda ad arrivare: “Anche a Roma contatori vanno rinnovati“, spiega “l`Associazione per la difesa e l`orientamento dei consumatori“, “la media italiana ha una “vita“ superiore a 30 anni e tarature imprecise. E proprio causa dell`imprecisione, si registra un conteggio superiore all`effettivo consumo“. Insomma, come sosteneva già a luglio il presidente, Carlo Pileri, “circa il 60% dei contatori non è più regolarmente tarato. Urge un intervento dell`Autori tà per l`energia elettrica e il gas“. Eppure Italgas, la società che fornisce il gas nella Capitale, rassicura gli animi scandendo: “Utilizziamo i nostri contatori nel pieno rispetto della normativa vigente. Dei 6 milioni di contatori Italgas, meno di un terzo, 1,8 milioni, superano i 25 anni. Questi contatori sono oggetto di un piano di sostituzione “fisiolo gico“ iniziato nel 2006, e che si svilupperà nei prossimi 5 anni. Ciò consentirà ad Italgas di essere ai primi posti in ambito europeo per efficienza ed innovatività dei propri contatori“. D`altra parte per i cittadini c`è anche la possibilità di chiamare direttamente il gestore del servizio: la stessa Italgas ricorda infatti agli utenti “che qualora verificassero malfunzionamenti dei propri contatori, possono rivolgersi ai propri uffici per una puntuale verifica del loro consumo“. L`inchiesta della procura di Milano, lo ricordiamo attraverso le parole di un`al tra associazione a difesa dei consumatori, Adusbef, riguarda “contatori così vecchi e malandati da erogare consumi medi inferiori del 10% circa rispetto a quelli realmente fatturati. La truffa a danno dei consumatori è stimata in una media di 100-150 euro l`anno a famiglia“. Anche Federconsumatori fa sapere che presto si “attiveranno le procedure previste dalla legge finanziaria in vigore dal 1 luglio 2008, per avviare un`azione di risarcimento collettivo, posto che le bollette di milioni di famiglie negli ultimi anni, sarebbero lievitate per un presunto rincaro “illecito“ che in media si aggirerebbe intorno al 10%, per una stima di 500 mila metri cubi di gas pagati, ma mai erogati. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox