6 Febbraio 2011

Scatta la “disobbedienza” al tutor

Scatta la "disobbedienza" al tutor
 

TRIESTE Tutor in autostrada? No grazie: «sono solo l’ ennesimo sistema per fare cassa. Prima di pagare un’ eventuale multa pensateci e rivolgetevi a noi». Dopo la "strage" dei primissimi giorni, quando centinaia di automobilisti sono incappati negli attenti occhi elettronici installati il primo febbraio lungo la A4, la A28 e la A23, a sollevare gli scudi è il Codacons del Friuli Venezia Giulia, che lancia una dura critica contro il nuovo sistema anti-eccesso di velocità attivo sulla rete di Autovie Venete. «Altro che prevenzione – spiega il presidente regionale dell’ associazione dei consumatori, Vitto Claut -. Il sistema tutor è solo un altro metodo per comminare sanzioni. Sebbene le forze dell’ ordine ribadiscano che la finalità dell’ apparecchiatura non è quella di incrementare gli introiti attraverso le contravvenzioni, bensì di abituare gli utenti della strada a mantenere condotte di guida ispirate a prudenza e rispetto della normativa, noi non ci stiamo. A differenza di altri sistemi di rilevazione di eccesso di velocità – spiega – il tutor consente infatti una pluralità di sanzioni anche a distanza di brevi tratti consecutivi, nell’ arco cioè di pochi chilometri. Inoltre, il tutor rende difficilmente applicabile la tolleranza del 5% sulla velocità rilevata, prevista dal Codice stradale ». Poi la stoccata finale e un avviso agli automobilisti-consumatori: «Sono già state emesse, a livello nazionale, sentenze del Giudice di pace che hanno annullato le sanzioni inflitte tramite i tutor. L’ associazione invita pertanto chi ha subito la multa a valutare, contattanto la sede del Codacons di Udine, la sussistenza di motivi validi a contestare la sanzione». E dopo l’ ingresso dei tutor, sulla A4 debuttano anche le catene da neve obbligatorie, ma unicamente per i Tir (dalle 7,5 tonnellate in su) e solo in un tratto, quello compreso tra gli svincoli di Redipuglia e di Sistiana . L’ obbligo entrerà in vigore domani: i mezzi pesanti dovranno avere a bordo le catene nel periodo invernale (15 novembre-15 marzo) oppure essere dotati di pneumatici da neve. Sono in fase di sistemazione, come annunciato da Autovie Venete, gli appositi cartelli di avviso. L’ obbligo scatterà anche sul raccordo tra la barriera del Lisert e Padriciano, di competenza dell’ Anas. RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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