3 Luglio 2009

Scatta la caccia all’affare

MILANO ATTUALITA’ pag. 5 Scatta la caccia all’affare SALDI DA DOMANI MILANO DOMANI partono le vendite in saldo e dureranno fino al 1° settembre. Le percentuali di ribasso, per cominciare, oscilleranno dal 30 al 50%, a seconda del tipo di articolo. Più avanti si vedrà. Prima di acquistare, controllare bene i prezzi. I commercianti lo dice una legge regionale sul cartellino devono segnare la cifra piena e la percentuale di sconto, è facoltativo indicare il prezzo ribassato, che però di solito è riportato per comodità di tutti. La merce in saldo va separata da quella che non la è, per evitare equivoci. Se poi il prodotto è difettoso, può essere sostituito e questo avviene solo presentando lo scontrino. In caso di contenzioso, se l’acquisto è avvenuto in un negozio che aderisce all’iniziativa “saldi chiari” dell’Unione del commercio, interverrà lo sportello di conciliazione della Camera di commercio. QUEST’ANNO, non sarà difficile fare buoni affari, perché le vendite sono state scarse. La scelta nell’abbigliamento sarà ampia come nelle calzature. C’è però chi ha già cominciato a tagliare i prezzi. Le vendite scontate, riservate ai clienti affezionati, sono cominciate a metà giugno. Secondo il Codacons, il 75% dei negozi in città ha già cominciato i saldi sottoforma di altre iniziative. La percentuale salirebbe all’85 in centro. Questo andrebbe contro la legge regionale che prevede lo stop alle vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti i ribassi di fine stagione. Marco Donzelli, presidente del Codacons, invita quindi a liberalizzare i saldi: «Bisogna fare come in provincia di Trento» aggiunge. È anche vero che comprare a prezzi convenienti non è più questione di data. Gli outlet e i temporary shop fanno concorrenza spietata ai negozi tradizionali, tutto l’anno. A.O.

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