Scatta l’ inchiesta sul caos biglietti
di Fulvio Padulano NAPOLI Avanti c’ è posto, ma mica tanto poi. Sì perché ciò che si prevedeva è andato anche ben oltre le stesse previsioni, ed è sintetizzabile in una sola espressione: sold out. Ossia tutto esaurito, ma stavolta davvero e non tanto per dire. San Paolo dunque a tutta capienza per la notte -Real del 7 marzo, forse saranno proprio 60.240, o soltanto qualcuno in meno. Tagliandi letteralmente inceneriti tre giorni fa nello spazio di circa sette ore: 43mila andati via in uno schiocco di dita, resterebbero soltanto quelli riservati alla prelazione per gli abbonati (circa tremila ancora), che avranno la precedenza sull’ acquisto degli stessi sino a venerdì 20 gennaio (ore 23.59). E poi dovrebbe rientrare in gioco una porzione di tagliandi fra quelli (1.500) messi a disposizione dell’ Uefa, che potrà esercitare una prelazione sino al 25 gennaio. Già battuto virtualmente il record d’ incasso di Napoli -Chelsea del febbraio 2012 (3.153.376 euro). I CONTROLLI. Insomma, poco o nulla resta ancora per osservare da vicino lo Spettacolo della gran notte: per Napoli Real si farebbero anche follie (mettendo mano alla tasca fino a svuotarla), si sborserebbero anche cifre assurde, ed è per questo che in tal caso si presterà particolare at tenzione al fenomeno del “secondary ticket”. All’ acquisto di titoli apparsi sul web a prezzi che sfiorano anche l’ impossibile ma che, una volta acquisiti, “dovrebbero” risultare inservibili perché già “ad personam”: cioè con tanto di nominativo dell’ acquirente stampato al momento della prima acquisizione. I controlli, anche da questo punto di vista, saranno capillari e, chi ha intrapreso strade diverse da quelle lecite, corre il rischio di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano. LE DENUNCE. Nei giorni scorsi era peraltro già scattata la segnalazione del Codacons, mediante esposto alla Procura di Milano. Ennesima denuncia per un fenomeno sempre più frequente: quello del bagarinaggio online, che ha preso piede soprattutto nell’ ambito dell’ organizzazione dei concerti. S’ è accodata, ma in maniera disgiunta, anche la Procura di Napoli, aprendo un’ inchiesta sulle modalità di vendita dei biglietti di Napoli -Real (da parte dei pm Danilo De Simone e Stefano Capuano, con la coordinazione di Vincenzo Piscitelli, procuratore aggiunto). dubbi di sorta. Non dimenticando però che l’ incontro Real è previsto su due riprese. Il 15 febbraio (ore 20.45), infatti, andrà in scena la prima puntata al Santiago Bernabeu. Già pronti ed allestiti quattro charter, altri otto sono in allestimento, e poi ci sono gli “amici” vicini e lontani che si organizzeranno in tutti i modi possibili ed (in)immaginabili. All’ inizio della settimana prossima scatterà la vendita dei 3.917 tagliandi per i napoletani verso Madrid e forse, contemporaneamente, (a 70 euro) gli spagnoli potranno acquistare i circa 2.900 biglietti (settore ospiti superiore) della notte di Fuorigrotta. Questione di minuti e, come per magia, non ci saranno più. MILIONI DI INCASSO Secondo le stime, Napoli Real Madrid supererà i 5 milioni di incasso, una cifra mai raggiunta in Italia per una partita di calcio. Il record appartiene a Milan -Barcellona del 28 marzo 2012: quella sera l’ incasso fu di 4.689.255 euro. 50 EURO PER UNA CURVA Il biglietto più economico per assistere a Napoli -Real Madrid è quello delle curve: 50 euro entro il 31 gennaio. Dall’ 1 febbraio in poi il prezzo salirà a 70. Più cari i distinti: 100 euro nella prima fase, poi 130 nella seconda.
fulvio padulano
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