25 Gennaio 2011

Scatta l’ aumento delle tariffe taxi

Dopo un braccio di ferro durato mesi, la commissione tecnica, nominata ricordiamo in ritardo rispetto ai temini fissati dalla delibera di luglio, ha dato parere positivo all’ aumento delle tariffe taxi. L’ annuncio lo ha dato l’ assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma, che ha chiarito come «le nuove tariffe, che rispondono a un adeguamento dovuto da maggio 2009 in base a quanto stabilito da una delibera del 2007, entreranno in vigore dopo essere state approvate dalla Giunta e non appena saranno espletate tutte le procedure necessarie al corretto funzionamento dei tassametri e alla dovuta comunicazione per l’ utenza. Sarà la giunta a ratificare definitivamente il piano tariffario dando esecuzione al nuovo regolamento taxi. Oltre all’ inasprimento delle sanzioni per chi non rispetti le regole, sino alla sospensione in alcuni casi e alla revoca della stessa licenza, sono previsti anche importanti provvedimenti per il decoro, per la cortesia verso l’ utenza e per la lotta contro l’ abusivismo». Soddisfatto anche il consigliere Pdl che ha lavorato alla delibera, Maurizio Berruti che pone l’ accento sull’ introduzione «per la prima volta del controllo delle tariffe dei taxi, come previsto dalla legge. Una trasparenza reale, a partire dal dibattito in Assemblea capitolina per l’ indicazione della tariffa e la determinazione dei criteri da demandare alla Commissione di congruità stessa». Un plauso alla trasparenza arriva anche da Angelo Mele dell’ Assoforum, mentre non si placano le critiche di alcuni sindacati, delle associazioni dei consumatori e dell’ opposizione. A partire dal presidente di Uritaxi, Loreno Bittarelli che punta il dito sulle numerose inadeguatezze del nuovo sistema tariffario, così come il nodo irrisolto delle corse da e per Fiumicino (45 euro se il taxi è di Roma, 60 euro se è di Fiumicino). Il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni parla di «un parere della commissione pilotato, dettato più dall’ imposizione di una scelta politica che da una razionale analisi del contesto in cui tale misura viene adottata». Anche il capogruppo Udc Alessandro Onorato, ha parlato di «giudizio annunciato», mentre i consumatori, primi fra tutti Codacons, hanno già annunciato ricorso al Tar. Nell’ attesa di sapere quando entreranno in vigore le nuove tariffe, ecco quanto aumenteranno: Il vero salasso arriverà sulle corse brevi, vale a dire quelle entro i cinque chilometri. Il costo di percorrenza dei primi 5 km passerà infatti da 0,92 a 1,42 euro (+ 54%), per poi andare a scendere dagli attuali 1,52 a 0,98 euro (- 35%), tra il trentacinquesimo e il quarantacinquesimo chilometro. Aumenta di cinque euro la tariffa fissa da e per gli aeroporti: 45 euro da e per Fiumicino e 35 euro da e per Ciampino. Viene poi introdotta la tariffa fissa da e per Civitavecchia a 120 euro.
 

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