2 Novembre 2020

Scatta il blitz nei locali, multe di Halloween

sanzionati alcuni bar del miranese e della riviera per non aver rispettato l’ orario di chiusura delle 18. festa sottotono
VENEZIA In albergo o in un club, travestiti da streghe, da mostri o a ballare nel salone di una casa, in centro storico come sul litorale senza dimenticare la Riviera del Brenta, non sono mancate le feste di Halloween. E in strada pure quelle spontanee che ad una certa ora hanno portato al solito lancio di petardi, al danneggiamento di cassonetti dei rifiuti e di auto in sosta. Decisamente in tono minore, rispetto agli scorsi anni, i festeggiamenti nella notte delle streghe. La situazione dei contagi e la presenza in gran numero di forze dell’ ordine e polizie locali hanno scoraggiato i più a rimanere a vagabondare per celebrare il rito. Non sono mancate le multe. Ma poca cosa e riguardavano soprattutto il mancato rispetto degli orari imposti a bar e ristoranti dall’ ultimo decreto del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. In particolare ne sono state fatte una manciata in Riviera del Brenta e nel Miranese. Del resto in sede di Comitato Provinciale per l’ Ordine e la Sicurezza Pubblica era stato deciso di non esasperare troppo gli animi della gente e dove fosse stato possibile di evitare, alla prima contestazione, di multare chi non rispettava le regole. Soprattutto sabato sera le forze di polizia impegnate nei controlli hanno verificato che qualcuno non facesse il furbetto aprendo i locali dopo averli chiusi alle 18. Situazioni del genere si erano verificate durante la settimana. C’ erano state anche le dichiarazioni del Prefetto Vittorio Zappalorto che aveva ricordato come gli uomini e le donne impegnati nei controlli sarebbero stati molto attenti ai “furbetti”. Sulle feste di Halloween svolte nonostante i divieti previsti dalle ultime norme per contenere la diffusione del Covid 19, chiede la mano pesante il Codacons. «Nei giorni scorsi circolavano sui social network diverse locandine di feste rigorosamente private organizzate in varie parti d’ Italia, in occasione di Halloween – afferma il Codacons – Chiediamo pertanto di svolgere indagini a tappeto, poiché chi ha organizzato queste feste, e chi vi ha preso parte, ha messo a rischio non solo la propria salute, ma anche quella dell’ intera collettività, in un momento difficilissimo per il paese». –C.M.© RIPRODUZIONE RISERVATA.
c.m.manuela pivato

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