SCANDALO AIRBAG CITROEN: MERCOLEDI’ 12 LA DECISIONE DELLA CORTE DI APPELLO DI TORINO
GIUDICI DECIDERANNO SE CONFERMARE LE MISURE DISPOSTE DAL TRIBUNALE A TUTELA DEI CONSUMATORI COINVOLTI NEL CASO
CONSUMATORI CHIEDONO UN TOTALE DI 285 MILIONI DI EURO DI RISARCIMENTO PER I 190MILA AUTOMOBILISTI COINVOLTI
Mercoledì 12 febbraio, la Corte di Appello di Torino, sezione specializzata in materia di imprese, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, con i Giudici Dott. Francesco Rizzi e Dott.ssa Silvia Orlando, sarà chiamata a pronunciarsi sull’appello proposto da PSA Italia contro il provvedimento di condanna, emesso lo scorso 11 ottobre dal Tribunale civile di Torino, relativo alla campagna di richiamo sul caso degli airbag difettosi, vicenda che interessa circa 190mila veicoli Citroen C3 e DS3, prodotti tra il 2009 e 2019.
Purtroppo, l’azione di richiamo posta in essere da Groupe PSA Italia è stata gravemente insufficiente e, per tale motivo, Codacons, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e Adusbef hanno promosso un’azione inibitoria nei suoi confronti, conclusasi con un provvedimento di condanna, che ora la società chiede di annullare dinanzi alla Corte di Appello di Torino.
In particolare, il Tribunale di primo grado aveva condannato Groupe PSA Italia S.P.A. a cessare le condotte omissive che hanno arrecato danno ai propri clienti, ordinando l’adozione di misure urgenti per porre rimedio agli effetti pregiudizievoli conseguenti alla campagna di richiamo posta in essere dalla società per la sostituzione degli airbag difettosi, informando i proprietari interessati circa l’esigenza di interrompere la guida del veicolo e di avviare la procedura di check-in on line o via telefono, pubblicare su alcuni quotidiani la notizia della campagna di richiamo, completare entro il 31.1.2025 le operazioni di sostituzione kit-airbag sui 127.036 veicoli che al 23.9.2024 avevano eseguito il check-in, informare gli utenti della possibilità di fare richiesta di un’auto sostitutiva (o di optare per voucher di car-sharing dove il servizio è presente).
La Corte di Appello di Torino dovrà ora pronunciarsi sul reclamo proposto da PSA Italia contro la decisione del Tribunale di Torino, a tutela della incolumità e del diritto alla circolazione delle decine di migliaia dei proprietari dei veicoli coinvolti.
Il 28 febbraio il Tribunale di Torino dovrà, inoltre, pronunciarsi sulla richiesta di condanna da parte delle stesse associazioni nei confronti di Groupe PSA Italia e Stellantis al risarcimento di tutti i danni subiti dai proprietari dei veicoli coinvolti, quantificati in euro 1.500 per ognuno dei 190mila proprietari coinvolti, per un totale di 285 milioni di euro.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
