Scampata una nuova Bhopal Bertolaso: abbiamo corso rischi
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Ma il viceministro De Piccoli invita a “non generare allarmismo“
ROMA “Abbiamo corso un grosso rischio“. Anche l`Italia poteva avere la sua Bhopal, la città indiana dove nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984 morirono 20.000 persone per la fuoriuscita di una sostanza “molto simile a quella riscontrata sul luogo dell`incidente tra due treni merci, in Trentino“. Così il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, all`indomani dello scontro tra due convogli sulla linea Trento-Verona che ha causato la morte di due macchinisti. “E` stata trovata una sostanza gelatinosa e biancastra che appartiene alla stessa famiglia dell`isocianato di metilene, quella di Bhopal, anche se meno tossica“, ha detto Bertolaso partecipando alla presentazione dell`Annuario Apat. “La sostanza ha aggiunto è tossica, non era segnalata nelle carte di accompagnamento del materiale ed è stato scoperto che c`era presenza anche di alcool etilico. Se non c`è stato il botto c`è stato uno stellone che ci ha protetto ma non possiamo affidarci allo stellone“. “Questo succede oggi nel nostro Paese nonostante esistano regole ferree“, ha detto il responsabile della Protezione civile, che invita a un giro di vite sui controlli. “Non si vuole criminalizzare nessuno ma i trasporti su gomma e su rotaia devono adottare una serie di controlli per la sicurezza. Bisogna stabilire nuove regole e nuove procedure per attuare modalità condivise ed evitare che si possano correre ancora rischi del genere“. Secondo il viceministro Cesare De Piccoli “occorre la massima cautela nel diffondere notizie che possono generare allarmismi“. A margine di un`audizione alla XI Commissione Trasporti alla Camera, il vice ministro ha quindi voluto ridimensionare l`allarme inquinamento su possibili sostanze tossiche trasportate dai convogli spiegando che “il luogo dell`incidente è sotto controllo e siamo costantemente aggiornati. Sono già in corso indagini della Commissione ministeriale oltre che dell`autorità giudiziaria, prima di trarre conclusioni affrettate occorre rimettersi alle loro conclusioni“. Il vice ministro ha poi annunciato che oggi sarà sul luogo dello scontro “per verificare personalmente la situazione, valutare la tempestività degli interventi, delle operazioni di soccorso, e per controllare che tutto sia stato fatto nella maniera opportuna“. Per l`associazione dei consumatori Codacons, emergono gravi carenze di controlli nel settore del trasporto merci.“E` intollerabile la presenza sui convogli di sostanze tossiche non dichiarate“. E ricorda che i cittadini della zona teatro possono chiedere il risarcimento dei danni dinnanzi al Giudice di pace, per i rischi alla salute corsi“.
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