1 Agosto 2006

Scali nel caos, ritardi record per Air One

Scali nel caos, ritardi record per Air One


Bivacchi e turisti infuriati negli aeroporti, attese anche di 24 ore. L?Enac accusa la compagnia



ROMA – Sono partiti da Verona con 15 ore di ritardo rispetto al previsto per raggiungere Hurgada, sul Mar Rosso. Il giorno prima 150 turisti nel medesimo scalo avevano atteso ben 18 ore prima di salire finalmente sul volo Air One con destinazione Creta.
Nelle giornate da bollino rosso per il maxiesodo vacanziero, il crack nei voli della seconda compagnia nazionale ha mandato in tilt piani e nervi di migliaia di passeggeri. I disservizi si sono ripercossi sui voli charter, quelli tipicamente destinati alle rotte delle vacanze, ma anche le linee nazionali e quelle di continuità territoriale con la Sardegna. Alla fine della giornata tra gli scali di Torino, Bari, Milano Linate, Fiumicino e Verona sono stati 40 i voli cancellati e diverse decine quelli partiti con ritardo.
Come sottolineato in una nota Air One, «la compagnia si è impegnata per riportare la situazione alla normalità entro la giornata» assicurando altresì che sin da stamattina «verranno garantiti servizi di trasporto puntuali». La compagnia si è anche difesa affermando che i disservizi non possono essere imputabili solo ad Air One. Ciò nonostante i comitati dei consumatori si sono scatenati nel richiedere risarcimenti e sanzioni. «E? una situazione gravissima – attacca Carlo Rienzi, presidente Codacons – soprattutto se si considerano le lamentele degli utenti, che denunciano di essere stati abbandonati negli scali senza la dovuta assistenza. L`Enac deve intervenire e duramente elevando, sulla base delle nuove norme entrate in vigore poche settimane fa, una maxi-multa alla compagnia aerea e ai responsabili dei disservizi». Adiconsum ha chiesto che l?Enac obblighi la compagnia «all`immediato rimborso dei danni causati e al pagamento di una multa che sconsigli il ripetersi di simili comportamenti».
Il presidente dell?Adoc, Carlo Pileri, ha sollecitato che «vengano ristabilite in fretta regole chiare e garantiti ai consumatori i diritti violati gravemente in questi giorni».
Nel pomeriggio l?Enac, Ente nazionale dell?aviazione civile, ha tenuto una riunione d?urgenza con i vertici aziendali della compagnia aerea Air One «per una analisi delle cause dei numerosi disservizi che si stanno verificando da tre giorni a questa parte, nonché delle azioni correttive messe in atto per contenere i disagi a centinaia di passeggeri coinvolti in cancellazioni di voli e ritardi di varia entità su alcuni aeroporti nazionali». L?incontro si è concluso con l?incarico per il direttore generale dell?ente di avviare le procedure sanzionatorie che comporteranno non solo multe sino a 50 mila euro di valore ma anche la possibilità «la sospensione nell?assegnazione di nuove tratte» all?Air One.
Una inattesa manifestazione di partecipazione al disagio dei viaggiatori è arrivata anche dai piloti. In particolare gli iscritti al sindacato ?Anpac? dell?Air One hanno espresso «solidarietà nei riguardi delle centinaia di passeggeri rimasti vittime della situazione di collasso operativo esplosa in questi giorni». L`Anpac, che in Air One rappresenta la quasi totalità dei piloti, «sta sollecitando ormai da mesi la compagnia del Gruppo Toto ad una riorganizzazione interna per affrontare in maniera adeguata i crescenti volumi di traffico».


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