Sbalzi di tensione, l’Enel non paga
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fonte:
- L`Unione Sarda
Dieci residenti hanno già avviato le pratiche per la richiesta di risarcimento danni. Un precedente avvalora la tesi dei proprietari. Sbalzi di tensione? L’Enel se ne lava le mani. Restano così senza un responsabile (per il momento) i danni provocati un mese fa in alcune abitazioni della costa di Orrì da un improvviso picco nell’erogazione dell’energia. Problema causato da un trasformatore a palo andato in tilt che Enel stessa aveva provveduto a sostituire a tempo di record. Di fronte alle richieste di risarcimento avviate dai legali del Codacons, l’azienda elettrica ha negato ogni addebito dichiarandosi estranea ai fatti. Ora la parola passerà ai giudici. «NESSUNA COLPA» «Si è trattato – spiegano dall’azienda – di una interruzione della fornitura per cause accidentali e comunque non imputabili ad Enel Distribuzione. Escludiamo, conseguentemente, qualsiasi nostra responsabilità in merito all’accaduto e pertanto non potremo dare corso ad alcun risarcimento di danni». Una spiegazione che non ha convinto per niente l’avvocato Diana Barrui, presidente del Codacons Ogliastra, per pura coincidenza una delle persone che ha subito più danni. «La notizia arriva come una beffa proprio mentre cresce il malcontento dei residenti di Orrì. Sono in tanti ad aver subito disagi e danni ingenti (in diversi casi superiori ai 10mila euro), proprio a causa di quell’improvviso sbalzo di corrente». L’anomalia nella tensione di rete, che aveva registrato punte da 395 volt (rispetto ai normali 220) era documentata dalle stesse persone danneggiate. In pochi secondi tutti gli apparecchi elettrici erano stati fusi dall’alta tensione. In alcuni casi lo sbalzo aveva provocato principi di incendio a case e strutture turistiche. IL PRECEDENTE Alle dichiarazioni di estraneità dell’Enel, giudicate come ?pretesti da debitore inadempiente? il Codacons Ogliastra ha risposto per vie legali facendo partire le prime dieci cause di risarcimento danni. L’associazione di tutela dei consumatori si fa forte di una sentenza, emessa dal giudice Bergamini del tribunale di Genova, relativa ad una causa patrocinata dallo stesso avvocato Diana Barrui. Dalle motivazioni della sentenza emergeva che «Enel è responsabile per tutti i danni derivati a seguito degli sbalzi di tensione nell’energia elettrica». Caustico il commento dell’avvocato Barrui. «Alla faccia del tipico contratto di energia elettrica in cui si legge: Il fornitore non risponde dei danni causati dall’energia a valle del contatore, salvo che per cause a qualsiasi titolo imputabili al fornitore stesso ».
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