2 Gennaio 2002

Sassano ristruttura l`acquedotto

Sassano ristruttura l`acquedotto

Il Consac avvia i lavori sulla rete e il monitoraggio di tutte le fonti

Sassano. Risposte rassicuranti dal Consac per tutti i cittadini di Sassano sulla questione idrica, che sta interessando da alcuni mesi, comitati per la tutela dei cittadini, amministrazione comunale e lo stesso Consac (Consorzio acqua Cilento). Proprio quest`ultimo, al quale da poco il Comune di Sassano ha aderito per la gestione della fornitura delle acque, ha affrontato il problema idrico d evidenziato le azioni da fare. Alcuni lavori sono già iniziati per rimettere a nuovo il sistema delle condotte idriche. Il problema era stato sollevato da un comitato di cittadini e forze politiche, denominato Osservatorio europeo sulla legalità, che ha riscontrato alcune deficienze da parte dell`amministrazione comunale che da qualche mese ha ceduto la gestione idrica al Consac. In seguito a questo, il Consorzio ha richiesto la stipula di un contratto ex novo per tutti gli utenti, nonostante il fatto che alcuni anni fa i cittadini avevano già stipulato e pagato i contratti. Trattandosi di cessione del servizio, il Codacons, l`associazione per la tutela dei cittadini, ha evidenziato che i cittadini non sono tenuti, secondo le norme del codice civile, a rifare i contratti ex novo. In effetti, il Consac, nel cui Cda è presenta che Michele Di Bisceglie, risponde che alle spese di allacciamento previste saranno sottratte le somme già pagate. L`altro dubbio sollevato dall`osservatorio di Roberto De Luca è relativo alla potabilità delle acque che nel 1998 venivano definite non potabili da una ordinanza del Sindaco. Per questo motivo, laddove si ritiene che l`acqua non può essere utilizzata, l`osservatorio ha chiesto che le bollette non debbano essere pagate a formula piena, ma con una riduzione del 50%. Da parte sua, il Consorzio Acqua ha più volte e in diversi punti, operato delle analisi delle acque che, seppure presentando percentuali preoccupanti, attualmente non risultano inquinate. Tuttavia, per ovviare a problemi sanitari, il Consac ha stipulato una convenzione con il Consorzio di bonifica del Vallo di Diano, per allacciare i servizi idrici a una nuova sorgente e con quella fornire i cittadini sassanesi, mentre i pozzi saranno sfruttati solo in caso di carenza idrica. Inoltre, sempre il Consac ha iniziato i lavori di espurgo delle tubature sotterranee.

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