21 Marzo 2014

SARDEGNA: SUI FONDI REGIONALI IL TRIBUNALE DI CAGLIARI ACCOGLIE LA RICHIESTA DEL CODACONS CHE ENTRA NEL PROCEDIMENTO COME PARTE OFFESA

SARDEGNA: SUI FONDI REGIONALI IL TRIBUNALE DI CAGLIARI ACCOGLIE LA
RICHIESTA DEL CODACONS CHE ENTRA NEL PROCEDIMENTO COME PARTE OFFESA

ORA TUTTI I CITTADINI SARDI POSSONO COSTITUIRSI PARTE CIVILE CON IL CODACONS E CHIEDERE IL RISARCIMENTO DEI DANNI

A BREVE SUL SITO DELL’ASSOCIAZIONE I MODULI PER LA COSTITUZIONE

Il gip del Tribunale di Cagliari, Giampaolo Casula, nel decidere il rito immediato per  i consiglieri regionali Mario Diana, Carlo Sanjust e Onorio Petrini, ha accolto la richiesta del Codacons, che aveva presentato istanza per entrare nel procedimento come parte offesa.
La vicenda – spiega l’associazione – è quella relativa all’illecito utilizzo dei fondi che il consiglio regionale destina ai gruppi consiliari della Regione, per la quale i consiglieri sono chiamati a rispondere di peculato aggravato.
Grazie alla costituzione del Codacons come parte offesa in rappresentanza dei cittadini, ora tutti gli utenti sardi possono avviare azioni in merito al danno subito – spiega l’associazione – Nello specifico, il riconoscimento di parte offesa permette ai cittadini di costituirsi parte civile nella vicenda attraverso il Codacons, e chiedere il risarcimento dei danni in relazione allo scorretto utilizzo dei soldi pubblici.
In tal senso l’associazione sta predisponendo dei moduli, che saranno pubblicati sul sito www.codacons.it, attraverso i quali i cittadini della Sardegna potranno far valere la propria posizione nel procedimento penale.

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