fbpx
18 Marzo 2011

SARAH: GARANTE PRIVACY A CODACONS, SEGNALATI CASI A PROCURA

 
L’ASSOCIAZIONE LAMENTA VIOLAZIONI NEL TRATTARE DATI PERSONE

 
 
           
            (ANSA) – BARI, 18 MAR – Sulla vicenda di Sarah Scazzi, in
relazione a presunte violazioni nel trattamento dei dati
personali e a violazioni di legge da parte di alcuni organi di
informazione, il Garante della privacy non ha adottato alcun
provvedimento, ma ha segnalato tutto alla Procura della
Repubblica di Taranto. Lo riferisce il Codacons, che
nell’ottobre scorso aveva inviato un esposto al Garante della
privacy, Francesco Pizzetti, e al ministro della Giustizia,
Angelino Alfano; da quest’ultimo l’associazione attende ancora
risposta.
   Il Garante, riferisce in una nota il Codacons, aveva aperto
una istruttoria preliminare per verificare "la liceità del
trattamento in rapporto alla disciplina sul segreto delle
indagini preliminari e al divieto di pubblicazione degli atti
giudiziari (artt. 114 e 329 cod. proc. pen.), nonché in
rapporto alle garanzie poste dal Codice in materia di protezione
dei dati personali". Sul caso di Avetrana, spiega il Codacons,
vennero diffuse "le registrazioni audio degli interrogatori,
gli atti delle indagini preliminari, le dichiarazioni delle
persone informate dei fatti, oltre a particolari macabri e
superflui ai fini del diritto di cronaca".
   Il Garante della privacy "ha approfondito la questione – è
la risposta inviata dalla stessa autorità al Codacons –
interpellando le principali emittenti televisive e ha segnalato
il caso alla Procura della Repubblica competente. Quest’ultima,
com’é noto, ha disposto il sequestro ‘su tutto il territorio
nazionale delle copie dei documenti cartacei e i file audio e
video inerenti all’omicidio di Sarah Scazzì. Alla luce di ciò-
conclude il Garante – allo stato non si ravvisano gli estremi
per promuovere l’adozione di un provvedimento inibitorio da
parte del Garante". (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox