3 Giugno 2009

Sarà una giornata di grande lavoro, quella di oggi, per la procura della Capitale

ROMA – Sarà una giornata di grande lavoro, quella di oggi, per la procura della Capitale.  Negli uffici di piazzale Clodio prenderanno visione della denuncia presentata dal Codacons sui voli di Stato e sull’utilizzo che ne è stato fatto, e decideranno in che modo procedere per cercare di accertare se tutto si è svolto secondo le regole. Ancora ieri, però, sulla questione è proseguita la discussione politica. Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, ha puntualizzato quanto sia importante, in questa fase, spegnere le polemiche. «Non possiamo pensare – ha spiegato – che una persona come Gianni Letta, da cui dipendono i voli di Stato, non sia stata attenta nel consentire l’utilizzo a chi aveva diritto. Non vogliamo fare speculazioni su questi temi a pochi giorni dal voto, non siamo accecati dall’odio verso qualcuno o qualcosa, lavoriamo in positivo per il Paese». Per il responsabile economia del Pd, Pierluigi Bersani, invece, «se una ballerina di flamenco vola su un aereo di Stato, Berlusconi non può dire che tanto l’aereo doveva volare lo stesso». E per Antonio Di Pietro, leader dell’Idv: «È stato fatto un decreto governativo in cui si dice che, per motivi di opportunità, purché sia al seguito del sultano di turno, si può salire sugli aerei militari e andare a fare nani e ballerine nelle residenze del satrapo di turno». «Un peculato di fatto – ha concluso l’ex magistrato – non più previsto come reato perché, appunto, è stato fatto il lodo Apicella, dopo il lodo Alfano». È proprio su questi aspetti, e sull’analisi del regolamento, che intende fare i suoi accertamenti la procura romana. Dopo aver preso visione della denuncia, il procuratore Giovanni Ferrara potrebbe decidere di aprire un fascicolo. Una sorta di atto dovuto, al quale potrebbe seguire anche l’iscrizione sul registro degli indagati delle persone che, a vario titolo, sono responsabili dell’utilizzo degli "aerei blu". Il passo successivo potrebbe essere la richiesta di archiviazione, sulla base del regolamento varato dal governo Berlusconi che ammette la presenza di ospiti. Il volo "sotto accusa", però, quello sul quale avrebbero viaggiato il cantante Mariano Apicella e una ballerina di flamenco (del quale esistono le foto scattate da Antonello Zappadu), si è svolto il 26 maggio dello scorso anno, quando era ancora in vigore il vecchio regolamento, quello approvato dal governo Prodi, un po’ più rigido in proposito. È possibile, quindi, che si scelga di inviare ugualmente il fascicolo al Tribunale dei ministri, che comunque aveva già espresso la sua linea archiviando altri precedenti analoghi.

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