«Sapevo già le materie e qualche compagno anche le domande»
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fonte:
- La Tribuna di Treviso
Confessione on line: «Sapevo già le materie e qualche compagno anche le domande»
MILANO.Nuovo «caso» per gli esami di maturità dopo il refuso nel testo della versione di greco. Secondo Alleanza studentesca molti candidati, grazie alle «soffiate» dei docenti, conoscevano già da qualche giorno i quesiti del terzo scritto di ieri. Quesiti che sono stati per lo più a «risposta aperta» e a cui, secondo i sondaggi on-line, un candidato su due ritiene di aver risposto bene. Ostacolo più temuto da circa la metà degli oltre 490 mila maturandi, il terzo e ultimo scritto, contrariamente a quelli precedenti, non era predisposto dal ministero, ma dalle singole commissioni. Introdotta nel 1998, la prova verte su non più di cinque discipline e le commissioni potevano scegliere tra la trattazione sintetica di cinque argomenti, quesiti a risposta singola (da 10 a 15) o multipla (da 30 a 40), problemi scientifici a soluzione rapida o casi pratici e l?ideazione di un progetto. Si punta sui quesiti «aperti». Il ministero dell?Istruzione fa sapere che il 44,6% delle commissioni ha optato per i quesiti a risposta aperta contro il 43,4% del 2003. In calo invece i quesiti a risposta chiusa, i cosiddetti test, passati dal 20% del 2003 al 18,1%. Al secondo posto la tipologia mista di quesiti e test (20,51%) e ultima la trattazione sintetica di argomenti (13,84%) che però si conferma vincente nei licei (23,87%). I quesiti a risposta singola sono stati scelti in maggioranza negli istituti di istruzione classica (52,7%). Dalle indagini degli ispettori è emerso che la maggioranza degli studenti ha ritenuto la terza prova coerente con il programma svolto. Quiz già noti? Anche ieri la Polizia postale ha vigilato perchè le prove si svolgessero correttamente. Ma secondo Simone Paini, presidente di Alleanza Studentesca, erano in molti a conoscere il testo dei quiz ancora prima di entrare in aula e qualche conferma arriverebbe anche dai forum on line: «Io sapevo già le materie – scrive Teddybear su Studenti.it – e qualche mio compagno anche le domande». L?associazione vicina all?Udeur dall?inizio di giugno ha avviato un monitoraggio in venti regioni italiane (una commissione per ogni regione). «Abbiamo chiesto ai ragazzi – spiega Paini – se avevano ricevuto dai professori le domande della terza prova, ci hanno detto di sì e ce le hanno fornite. Ed erano proprio quelle che poi sono state assegnate. A questo punto ci rivolgeremo al Codacons per capire se ci sono gli estremi per un esposto». E? andata bene per 1 su 2. Il quizzone di ieri sarebbe andato bene per il 52% dei maturandi secondo un sondaggio on line di Studenti.it su circa 1.700 candidati. Il 17% invece vede nero, per l?11% non era affatto facile mentre per un altro 11% è andata meglio del previsto. C?è poi un 5% che parla di «sicuro disastro». Ora tocca agli orali. Completato il tris di scritti, resta ora l?ultimo scoglio degli orali. La data di inizio dei colloqui è stabilita da ciascuna commissione. Il voto finale sarà espresso in centesimi e determinato dalla somma del credito scolastico (massimo 20 punti) con il punteggio delle prove scritte (massimo 45 totali) e quello dell?orale (massimo 35). Ai più bravi: un bonus di 5 punti. I primi risultati definitivi si prevedono per la metà di luglio.
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