14 Febbraio 2009

SANREMO:TANTE ATTESE SU BONOLIS,FESTIVAL CERCA RILANCIO/ANSA

 
 
DOPO CALO 2008 SI PUNTA A ALTI ASCOLTI, DECISIVA PRIMA PUNTATA

 
          
            (di Mauretta Capuano)  (ANSA) – ROMA, 14 FEB – Il rilancio di
Sanremo tocca di nuovo a Paolo Bonolis. A pochi giorni
dall’apertura del Festival, il 17 febbraio, c’é grande attesa e
fiducia che, come accadde nel 2005, Bonolis riuscirà anche
questa volta nell’impresa di far decollare gli ascolti facendo
tornare la kermesse un grande evento al centro della tv.
   Anzi, dopo le polemiche che infuriano sul suo maxi compenso
di 1 milione di euro, in un momento di crisi economica per le
famiglie italiane, la riuscita del Festival diventa quasi una
pretesa. "Con un guadagno così elevato Bonolis dovrà fare il
pieno di ascolti e sbancare l’audience, altrimenti saremo
costretti a chiedere al simpatico conduttore di restituire buona
parte del suo lauto cachet" ha detto senza mezzi termini il
presidente del Codacons, Carlo Rienzi.
    Perfettamente cosciente delle aspettative enormi che pesano
su di lui, Paolo Bonolis oggi intervenendo a Radio Radio ha
detto "costruire un festival non è una cosa facile perché le
aspettative sono molte, distruggerlo è un attimo. Basta usare
qualche mala parola, scortesia. C’é chi fa le cose, chi
attraversa i varchi e chi aspetta ai varchi".
   Quattro anni fa, al suo primo Festival di Sanremo, Bonolis
chiuse la kermesse con una media generale delle cinque serate
del 52.79% di share e 11.723.000 spettatori. L’esordio segnò
una media ponderata del 54.78% di share con 12.218.000 di
telespettatori (il 54,7% di share e 16.599.000 telespettatori
nella prima parte) e la serata finale, conclusa con notevole
anticipo per il ritorno dall’Iraq della salma dell’agente
segreto italiano Nicola Calipari, ottenne oltre il 55% di share
(55.8%) e 13.606.000 telespettatori.
   L’edizione n.59 del Festival si trova alle spalle il record
negativo registrato l’anno scorso dal Sanremo flop di Baudo e
Chiambretti che esordì con meno di 10 milioni di spettatori
(9.518.000, share 35.01% nella prima parte) per la prima volta
nella storia dell’Auditel. Un dato mai superato per tutta la
kermesse, neppure nella finale (9.641.000, share 39.47% nella
prima parte, 6.923.000, share 52.89%, nella seconda).
   D’altra parte chi se non il re Mida degli ascolti, che
nell’era dell’Auditel determinano le sorti dei programmi,
potrebbe riuscire meglio in questo difficile compito? Certo 
l’erosione del pubblico della tv generalista diventa ogni anno
superiore a vantaggio delle nuove piattaforme satellitari. E
Mediaset quest’anno è tornata a una controprogrammazione forte
anche se nella finale di sabato 21 febbraio la star d’eccezione
del Festival Maria De Filippi non si scontrerà con la Corrida
di Gerry Scotti  ma con la riproposta della miniserie Maria
Montessori, riassemblata in una puntata. Il debutto del
Festival, con ospite Roberto Benigni, dovrà vedersela con i Ris
5 su Canale 5. Ed è inutile nascondere che la Rai punta molto
sulla performance dell’attore perché una buona prima puntata
assicura di solito un andamento positivo del Festival.
   Che si "parta con tutte le carte in regola per recuperare il
terreno perduto" ne è convinto Fabrizio Del Noce, direttore di
Raiuno, che alla conferenza stampa di presentazione della
kermesse aveva sottolineato: "ci auguriamo che sia il Festival
del rilancio. L’anno scorso abbiamo avuto una scampanellata di
allarme, gli ascolti sono calati in modo forte" ma "partiamo
con fiducia e ottimismo". Lo stesso Bonolis ha assicurato:
"non sarà un’ultima spiaggia. Nessuno morirà e anzi forse
qualcosa nascerà". Certo non si potranno raggiungere i livelli
delle belle edizioni di una volta, quando non c’era l’Auditel,
rimpiante da Baudo che nel 2007 ha regalato la seconda miglior
finale degli ultimi cinque anni con una media di 10.580.000 e
uno share 54.27% (12.408.000, share 48.78% nella prima parte),
dopo quella di Bonolis nel 2005. Mentre nel 2006 Panariello 
aveva registrato un progressivo calo di ascolti con rimonta
soltanto nella finalissima seguita da una media di 9.523.000 con
uno share del 48.23% (10.875.000, share del 42.28% nella prima
parte). La partenza aveva ottenuto 9.141.000 con il 44.45% di
share, (13.061.000, share del 45.01% nella prima parte), dieci
punti in meno rispetto alla prima serata del Bonolis 2005 e due
in più rispetto a Simona Ventura nel 200

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