Sanremo, tre minuti per sognare
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fonte:
- Giornale di Brescia
Due vallette italiane e pronte agli scherzi. Gli ospiti? Solo stranieri
Saranno due, e italiane, le vallette che saliranno sul palco del Teatro Ariston accanto a Paolo Bonolis al prossimo Festival di Sanremo, dall?1 al 5 marzo 2005. Si tornerà quindi alla tradizionale formula della coppia femminile al festival, che però – secondo indiscrezioni – dovrà essere disposta a mettersi in gioco, a farsi prendere in giro da un istrione come Bonolis. Il regolamento del Festival è stato già inviato al Comune e le linee principali sono state sottoposte dalla direzione artistica (affidata a Bonolis e Gianmarco Mazzi) e sono anche all?attenzione della discografia e degli artisti. Tra i punti più contestati, da Ron e Ramazzotti per esempio, c?è la durata delle canzoni che quest?anno non dovrebbero superare i tre minuti. Per quanto riguarda le categorie «Uomini» e « Donne» (criticate da Baglioni) tale scelta è stata fatta per indicare il «miglior artista uomo» e la «migliore artista donna», come avviene in prestigiosi premi internazionali come i Grammy e gli Oscar. Le quattro categorie in gara (Uomini, Donne, Gruppi e Classic) permettono ai cantanti di ogni gruppo di competere anche nei singoli settori: chi arriva decimo, può classificarsi primo nella sua categoria. Un modo, insomma, per proteggere artisti che negli anni passati arrivavano ultimi. Sulla definizione della categoria «Classic», si è partiti dall?esempio americano, dove esistono i cosiddetti «adult contemporary», termine intraducibile in italiano, ma che indica tutti quegli artisti che hanno una storia ma che sono sul mercato. Nessuna possibilità, invece, per vedere i cantanti italiani ospiti fuori gara. Una scelta fatta anche in base alla richiesta delle case discografiche, contrarie al fatto che alcuni artisti italiani metta no in gioco la loro carriera mentre altri partecipino per promuovere il loro lavoro a Sanremo. Bonolis e Mazzi stanno intanto incontrando la discografia e prendendo contatti per invitare gli artisti. Nel frattempo verrà formata la Commissione selezionatrice dei Giovani. Il 20 dicembre scadono i termini e il 6 gennaio il cast definitivo sarà presentato nello studio di «Affari tuoi» nella serata finale della Lotteria Italia. Bonolis dunque sembra partire con il piede giusto, ma c?è già chi avanza delle critiche. Si tratta dei rappresentanti degli organizzatori. «Secondo alcune indiscrezioni comparse sulla stampa, il contratto di Paolo Bonolis con la Rai sarebbe vicino al rinnovo. La notizia di per sé non farebbe scalpore, se non fosse per la cifra che la Rai sarebbe pronta a corrispondere al conduttore». È quanto si legge in una nota del Codacons: «In base alle indiscrezioni, infatti, le cifre del nuovo contratto sarebbero da capogiro. Soldi pubblici che la rete di Stato verserebbe al conduttore pur di legarlo all?azienda. Un?ipotesi che Intesaconsumatori contesta con fermezza. Non si possono regalare milioni di euro a un personaggio televisivo », affermano le organizzazioni Adoc, A dusbef, Codaco ns e Federconsu matori.
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Tags: Festival, intesa, Paolo Bonolis, sanremo
