28 Gennaio 2021

Sanremo, “no” di Speranza al pubblico. E scoppia il caso Ibra

 

Più si avvicina la data, più si fa complicato il cammino verso Sanremo 2021. Di fronte a una situazione del tutto nuova, quale è quella provocata alla pandemia, il clima si fa teso come non mai. Da un lato la Rai e Amadeus, direttore artistico e conduttore, che si battono per la presenza del pubblico in sala: se non pagante, almeno pagato. Sottoforma di 400 figuranti. Ma la protesta è immediata: se può esserci pubblico in sala all’Ariston perché restano chiusi cinema e teatri nel resto del Paese? scende in campo il ministro della Salute Roberto Speranza, che ha chiesto sulla questione l’intervento del Comitato Tecnico Scientifico al quale è affidata la gestione della pandemia. Il ministro ha inviato al Cts la lettera delle associazioni discografiche in cui queste ultime chiedono un protocollo di sicurezza per i cantanti che si esibiranno al festival di Sanremo. Il Cts non ha ancora fissato la data della riunione né ha al momento ricevuto richiesta di pareri per l’organizzazione dell’evento ma su questo fronte l’orientamento degli esperti è quello comunque di non consentire la presenza del pubblico in sala, come ribadito più volte per eventi di questo tipo. Nella nota, lo stesso Speranza ricorda che per gli spettacoli «che si svolgono nelle sale teatrali» valgono le norme previste dal Dpcm attualmente in vigore «che consente lo svolgimento di spettacoli in assenza di pubblico». Il direttore di Rai1 Stefano Coletta risponde: «Abbiamo lavorato con la prefettura, con la Asl di Imperia per fare il protocollo. Sotto l’egida del Dpcm Sanremo potrà essere meno rischioso. Attenersi al decreto garantisce il rispetto di regole molto strette». insiste sul fatto che lo spettacolo deve essere classificato come uno show, non come un evento: insomma, il pubblico c’è ma non è pubblico. E «lo facciamo pensando a chi è a casa: la quota di evasione e intrattenimento noi al pubblico la dobbiamo». Quello di Speranza non è l’unico «no» che risuona nella giornata; con in testa il Codacons e la rivolta dei social sono molte le voci che alzano contro la presenza di Zlatan Ibrahimovic, tra gli ospiti annunciati del Festival: la lite tra con Lukaku alla fine del primo tempo del derby di oppa Italia Inter- è considerata un punto di non ritorno e sembra non renderlo più così apprezzato dal pubblico anche perché non sono ancora del tutto chiariti i contenuti delle offese che il giocatore del Milan ha rivolto all’avversario Nessuna polemica ma solo un annuncio invece per gli ospiti della prima serata: sarà Naomi Campbell la donna che aprirà la 71esima edizione. infine le immancabili previsioni: il ruolo di favoriti va a Fedez e Francesca Michielin, che si presentano in coppia con “Chiamami per nome”. Il successo del duo è dato a 3,70 I primi antagonisti, ma ben distanziati, sono i Maneskin. Terza posizione del podio virtuale per Irama.

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