19 Ottobre 2001

Sanremo, iniziate le polemiche

Sanremo, iniziate le polemiche
Secondo il Codacons, uno dei cantanti selezionati per le finali di Sanremo Giovani, avrebbe un disco già in commercio.


SANREMO – Il Codacons denuncia una presunta irregolarità nelle selezioni finali dell`Accademia della Canzone di Sanremo che sabato decreteranno i primi quattro partecipanti al Festival del 2002 nella sezione delle nuove proposte. L`Associazione dei consumatori afferma di aver ricevuto segnalazioni che riguardano uno dei finalisti che avrebbe già un disco in commercio: l`artista in questione sarebbe David e il disco, Ci vuole culo, sarebbe distribuito dalla Bmg e prodotto da Gigi D`Alessio.


Il Codacons fa notare che questa circostanza impedirebbe al cantante di partecipare tra le nuove proposte, in base a quanto stabilito dal regolamento dell`Accademia, che all`art. 4 recita: “I partecipanti dovranno essere liberi da obblighi contrattuali e da vincoli con terzi che abbiano carattere continuativo“. A questo proposito però l`Accademia richiede ai partecipanti un`autocertificazione al momento dell`iscrizione.



In ogni caso il Codacons ha annunciato un esposto alla Guardia di Finanza, al Comune di Sanremo e alla Rai, affinchè facciano chiarezza sulla delicata questione e, nel caso, dispongano l`eliminazione del concorrente, qualora accertino una violazione del regolamento.


“Abbiamo le liberatorie in cui i ragazzi autocertificano di non avere impegni discografici al momento dell`iscrizione all`Accademia. Questo non vuol dire che non possano averli avuti in passato“. Così Angelo Esposito direttore artistico dell`Accademia della Canzone di Sanremo commento i sospetti sollevati dal Condacons a proposito di uno dei finalisti del concorso che avrebbe già in circolazione un disco. “Comunque verificheremo se esistano irregolarità in proposito“, aggiunge.


Il Comune, intanto, attaverso l`assessore al Turismo e Spettacolo di Sanremo, Antonio Bissolotti, chiarisce: “L`Accademia ha una sua direzione artistica, un suo regolamento e dei criteri di vigilanza. Se uno dei partecipanti risulterà non in regola con i requisiti richiesti il problema verrà risolto dalle persone preposte. Il Comune è proprietario del marchio dell`Accademia ma non la organizza. Così come per Sanremo, che viene organizzato dalla Rai“.


A proposito del Festival, a chi gli chiede un commento sulla composizione della commissione artistica, Bissolotti risponde ironico: “Quando qualcuno mi comunicherà ufficialmente la nomina della commissione potrò anche commentarla. Ma nessuno mi ha detto nulla finora. Per carità non c`era nessun obbligo in proposito. Ma un minimo di gentlemen agreement… Comunque la professionalità di Baudo non è in discussione ed è una garanzia. Presto lo vedrò perché è qui a Sanremo e parleremo anche della commissione“.

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