SANREMO, CIANNAMEA, SU RICONOSCIBILITÀ SPONSOR SERVE NUOVA FORMULA. CODACONS: RAI VA VERSO TERZA MULTA PER PUBBLICITA’ OCCULTA
Dopo il caso di Instagram del 2023 e quello delle scarpe di John Travolta nel 2024, la Rai va incontro alla terza multa per pubblicità occulta nel corso del Festival di Sanremo. Lo afferma il Codacons, commentando le dichiarazioni odierne di Marcello Ciannamea, direttore dell’Intrattenimento Prime Time Rai, secondo cui “Bisogna cercare una nuova formula, in accordo con Rai Pubblicità, che possa eliminare questo discrimine della riconoscibilità dei marchi”.
L’associazione ha infatti presentato l’annunciato esposto all’Autorità per le comunicazioni contro Rai e Tony Effe per possibile pubblicità occulta in merito al caso della collana fatta togliere al rapper prima di salire sul palco dell’Ariston, ma indossata al Dopofestival, nonostante la riconoscibilità del marchio. Errore ammesso dagli stessi vertici Rai, che hanno parlato di una violazione degli accordi da parte di Tony Effe.
“Siamo convinti che sul tema delle sponsorizzazioni durante eventi televisivi molto seguiti dal pubblico come Sanremo servano nuove regole, ma queste devono andare nell’esclusivo interesse dei telespettatori, che non possono diventare bersaglio di pubblicità da parte di cantanti e artisti che si arricchiscono a discapito dei cittadini attraverso sponsorizzazioni occulte – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo la Rai, se vuole studiare una nuova formula, dovrà necessariamente coinvolgere il Codacons e considerare le istanze dei teleutenti, o saranno inevitabili nuove denunce verso la rete di Stato”.
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