19 Marzo 2002

Sanremo, chi vince non vende

IL CASO I primi tre classificati al Festival sono snobbati dal mercato.
Il cd più comprato è quello di Grignani, era arrivato 12°

Sanremo, chi vince non vende
Il caso Alexia: è soltanto al 24° posto tra gli album più acquistati Non può avere venduto le 50mila copie annunciate dalla sua casa discografica

Sanremo quest`anno è davvero magico. Rispetto agli ultimi quattro anni sta facendo vendere molti più dischi a chi vi ha partecipato. Gongola Baudo («Un ottimo segnale») fingendo di non vedere che i primi tre piazzati al Festival sono stati praticamente snobbati dal mercato.
Nella classifica discografica Fimi/Nielsen al primo posto c`è Gianluca Grignani, piazzatosi dodicesimo a Sanremo. Un ottimo risultato. Ma è presto per cantare vittoria: il suo album Uguali e diversi, infatti, è stato distribuito in sole 65mila copie. E quelle vendute sono all`incirca 50mila. Tante in un momento di crisi come questo. Poche in assoluto.
Nelle prime dieci posizioni dell`hit parade della settimana ci sono altri tre artisti sanremesi: Francesco Renga all`ottavo posto (la stessa posizione che ha ottenuto al Festival), Patty Pravo al nono (al Festival si è piazzata sedicesima) e Daniele Silvestri al decimo (era quattordicesimo a Sanremo).
I Matia Bazar, primi classificati al Festival, sono soltanto tredicesimi; la seconda classificata Alexia è al ventiquattresimo posto dei dischi più venduti e Gino Paoli (piazzatosi terzo al festival) è diciassettesimo.
Ma la vera magia, a ben vedere, riguarda Alexia. Giusto una settimana fa, secondo un comunicato della Epic, la casa discografica dell`artista spezzina, aveva già venduto 50mila copie del suo nuovo album. Tant`è vero che le è stato consegnato il disco d`oro. Un gran risultato, non c`è che dire. Certificato anche dalla classifica Music Control (quella dei brani più trasmessi dalle principali radio) che indica proprio in Alexia l`artista principe. Tra i Giovani sanremesi, alle radio, piace molto Il passo silenzioso della neve, la canzone della seconda classifica Valentina Giovagnini (è al ventunesimo posto del Music Control); mentre la vincitrice Anna Tatangelo è solo ventitreesima.
Ma torniamo ad Alexia. Dove sta la magia? Che risulta al ventiquattresimo posto dell`hit parade, avendo venduto, secondo i suoi discografici, tanti dischi quanto Grignani che è primo. Ma c`è di più: il suo album Alexia ha sedici posizioni meno del disco di Francesco Renga che è stato distribuito in 18mila pezzi: meno della metà delle copie che avrebbe venduto Alexia.
Una magia o uno scherzo? Alla Epic, casa discografica di Alexia, non rispondono (li abbiamo cercati più volte al telefono). Così dobbiamo affidarci alle voci raccolte tra gli addetti ai lavori. le cose sarebbero andate in questo modo: galvanizzati dall`ottimo andamento delle vendite nei primi tre giorni di presenza sul mercato dall`album di Alexia, i suoi discografici hanno fatto più o meno questo ragionamento: «Se Alexia va avanti a vendere così, arriverà presto alle 50mila copie: diamole subito il disco d`oro, così le facciamo un po` di pubblicità».
Solo che l`album di Alexia, dopo i primi tre giorni, ha smesso di vendere. E lo “scherzo“ è stato smascherato dalla classifica Fimi/Nielsen arrivata ieri.
Una bella “strategia“, che la dice lunga sullo stato d`agitazione della discografia. Un`industria colpita ieri anche dalle associazioni dei consumatori. Codacons e Adusbef hanno infatti invitato provocatoriamente i giovani a non comprare più cd e a registrare le canzoni dalla radio su cassetta per punire «la politica suicida delle case discografiche». E l`abbassamento dell`Iva al 10%? Per Codacons e Adusbef «finirà solo per aggiungere altri problemi ai consumatori: lo sgravio dell`Iva, infatti, ricadrà su tutti gli italiani».

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