12 Febbraio 2019

Sanremo 2019, la Rai rischia una multa da 5 milioni di euro

Non accenna a spegnersi la polemica sulla questione televoto, scoppiata al termine della 69esima edizione del Festival di Sanremo. A provocare le proteste è stata la vittoria di Mahmood, eletto vincitore nonostante la maggioranza del pubblico a casa avesse votato per Ultimo. Il Codacons, l’ associazione in difesa dei consumatori, si è schierato contro la Rai e l’ organizzazione del Festival, in difesa dei votanti che hanno espresso (pagando) il proprio voto, per poi vedere il risultato ribaltato nella classifica finale. Ad avere la meglio è stata la giuria di qualità e la sala stampa. Sanremo, Codacons contro Rai Secondo quanto riportato da Il Giornale, nel ricorso del Codacons si legge: “La pratica commerciale è scorretta, considerato che il voto schiacciante del pubblico da casa, a pagamento, che aveva premiato Ultimo, è stato annullato e ribaltato dalla giuria d’ onore e dalla sala stampa, che hanno decretato la vittoria di Mahmood”. Una pratica che induce “i telespettatori a spendere soldi per il televoto, lasciando loro intendere che possono determinare la classifica finale del Festival, e poi consentire ad altri soggetti di modificare totalmente il voto del pubblico. Senza contare che migliaia di italiani hanno anche scommesso sui vincitori di Sanremo attraverso i canali ufficiali, subendo un possibile danno economico”. Il Codacons ha dunque annunciato che è in corso una valutazione per un’ eventuale multa alla Rai, che ammonterebbe a circa 5 milioni di euro. L’ associazione ha inoltre chiesto a viale Mazzini di rendere pubblici i criteri seguiti per la scelta dei componenti della giuria d’ onore.

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