23 Dicembre 2009

SANITA’:CODACONS,MINISTERO SALUTE DOVRA’RESTITUIRE 1MLN EURO

          
            (ANSA) – ROMA, 23 DIC – Il ministero della Salute "deve
restituire oltre 1 milione di euro versato all’Associazione
Cittadinanzattiva" per effetto di un ricorso presentato dal
Codacons. Lo rende noto lo stesso Codacons, precisando che il
Consiglio di Stato "ha annullato una enorme elargizione di
denaro pubblico fatta senza criteri e a danno delle altre
associazioni".
   Il Codacons annuncia inoltre che presenterà ora un esposto
alla Procura di Roma e alla Corte dei Conti "contro i
funzionari del ministero responsabili della spesa illegittima".
   Lo scorso anno, spiega l’associazione in una nota, "il
Codacons presentò al ministero della Salute un importante
progetto in materia di sanità pubblica e tutela dei cittadini,
progetto che venne respinto dal dicastero senza alcuna
motivazione, mentre 1 milione di euro venne stanziato dallo
stesso ministero in favore di Cittadinanzattiva, per finanziare
un progetto consistente in un confronto tra cittadini e
responsabili delle aziende sanitarie". Da qui nasce un ricorso
del Codacons, con cui si contestava in particolare "l’assoluta
mancanza di criteri per l’elargizione di denaro pubblico, in
contrasto con l’art. 12 della legge 241/90", ma pure il fatto
che il finanziamento concesso a Cittadinanzattiva "andasse
anche a vantaggio di una multinazionale del farmaco, in passato
coinvolta in scandali di varia natura, compreso un processo
penale a Taranto". Dopo la decisione favorevole del Tar del
Lazio, afferma il Codacons, "arriva oggi la sentenza della VI
Sez. del Consiglio di Stato (Pres. Giuseppe Barbagallo, Rel.
Rosanna De Nictolis), che respinge l’appello del ministero della
Salute e accoglie in pieno le tesi del Codacons".
   "Per effetto di tale sentenza, ora questi soldi dovranno
essere restituiti al ministero della Salute. – spiega il
Presidente Codacons, Carlo Rienzi -. Si tratta dell’ennesima
iniziativa del Codacons in favore della correttezza e della
trasparenza, e ci auguriamo che ora il ministero voglia
esaminare tutti i progetti meritevoli, senza continuare a
privilegiare una sola associazione la quale ha realizzato
centinaia di progetti in collaborazione con multinazionali del
farmaco". In ogni caso, il Codacons annuncia che si rivolgerà
alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti,
"denunciando la spesa illegittima del ministero e chiedendo di
indagare i funzionari coinvolti nella vicenda". (ANSA).

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