SANITA’: REGIONE VENETO RICHIAMA 10MILA PAZIENTI PER RISCHIO INFEZIONI
CODACONS: VICENDA ASSURDA, TUTTI I PAZIENTI HANNO DIRITTO A RISARCIMENTO PER RISCHI SANITARI CORSI
ASSOCIAZIONE PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA E OFFRE ASSISTENZA AI CITTADINI COINVOLTI PER OTTENERE INDENNIZZI
Una vicenda assurda che dovrà necessariamente portare ad indennizzi per i pazienti coinvolti. Lo afferma il Codacons, commentando il richiamo disposto dalla Regione Veneto per 10mila pazienti che tra il 2010 e il 31 dicembre 2017 hanno subìto la sostituzione della valvola cardiaca nelle quattro Cardiochirurgie degli ospedali di Padova, Vicenza, Treviso e Mestre, a causa del rischio di infezioni.
“Ancora una volta siamo di fronte ad uno scandalo sanitario che coinvolge una moltitudine di cittadini – spiega il presidente Carlo Rienzi – Soggetti che a loro insaputa hanno corso rischi sanitari evidenti e che ora devono essere indennizzati”.
In tal senso il Codacons, con l’ausilio dei referenti locali Franco Conte e Stefano Fanini, sta predisponendo un esposto alle Procure della Repubblica di Venezia, Padova, Vicenza e Treviso, affinché sia aperta una inchiesta sul caso e siano accertate le responsabilità di soggetti pubblici e privati coinvolti, e offre assistenza legale ai pazienti interessati dal richiamo.
“Tutti coloro che riceveranno l’avviso dalla Regione Veneto possono contattare il Codacons per valutare assieme alla nostra associazione le azioni da intraprendere allo scopo di tutelare i propri diritti e chiedere il giusto risarcimento anche in assenza di danni fisici e solo per i rischi sanitari corsi” – aggiunge Rienzi.
Tutti gli interessati possono inviare a partire da oggi una mail all’indirizzo [email protected] e riceveranno istruzioni dall’associazione.
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