SANITA’: MANCA PET-TAC, VENDOLA NON SI PRESENTA A PROCESSO
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – LECCE, 26 OTT – Il presidente della Regione Puglia,
Nichi Vendola, citato come teste nella causa intrapresa da
cinque persone affette da tumore che protestano per l’assenza
sul territorio provinciale di Lecce, di una Pet-tac, non si è
presentato oggi nell’udienza dinanzi al giudice di pace del
tribunale del capoluogo salentino Luigi Piro, per "legittimo
impedimento". Il giudice ha deciso che Vendola dovrà
inderogabilmente presentarsi il prossimo 23 novembre.
I malati – che sono assistiti dall’avv.Massimo Todisco, tra
l’altro responsabile dell’ufficio legale dell’associazione
Codacons – hanno chiesto un risarcimento danni per alcune
migliaia di euro perché ritengono di aver subito una violazione
al diritto alla salute.
Vendola, in particolare, era stato citato come teste
nell’ambito del procedimento civile promosso contro la Regione
Puglia dai malati di tumore, costretti a pagare somme cospicue
(tra i 700 e i 1000 euro) per sostenere l’esame della Pet-Tac
presso uno studio privato. Toccherà a Vendola, quindi, spiegare
il motivo per cui a Lecce tra i mesi di gennaio e settembre 2011
non era attiva neppure una tac pubblica, nonostante la stessa
giunta regionale abbia previsto la presenza di almeno un
macchinario pubblico per ogni bacino d’utenza superiore a
750.000 abitanti. Il 2 marzo del 2006 la giunta regionale
guidata da Vendola aveva infatti stabilito che in Puglia fossero
indispensabili una Pet ogni 750mila abitanti, una necessità che
però nella provincia di Lecce, dove gli abitanti sono oltre
810mila, non è stata tenuta presente. Questa accusa è stata
respinta dalla Regione Puglia secondo cui il servizio Pet non è
stato avviato per mancanza di fondi.(ANSA).
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