12 Agosto 2009

SANITA’: IL MINISTERO DELLA SALUTE DEVE RESTITUIRE OLTRE 1 MILIONE DI EURO VERSATO ALL’ASSOCIAZIONE CITTADINANZATTIVA

SU RICORSO CODACONS IL TAR DEL LAZIO ANNULLA UNA ENORME ELARGIZIONE DI DENARO PUBBLICO FATTA SENZA CRITERI E A DANNO DELLE ALTRE ASSOCIAZIONI

Lo scorso anno il Codacons presentò al Ministero della salute un importante progetto in materia di sanità pubblica e tutela dei cittadini, progetto che venne respinto dal dicastero senza alcuna motivazione, mentre 1 milione di euro venne stanziato dallo stesso Ministero in favore di Cittadinanzattiva, per finanziare un progetto consistente in un confronto tra cittadini e responsabili delle aziende sanitarie.
Da qui nasce un ricorso del Codacons al Tar del Lazio, finalizzato a capire i criteri con i quali l’ente pubblico finanziasse i progetti presentati dalle varie associazioni. Con tale ricorso, l’associazione contestava in particolare l’assoluta mancanza di criteri per l’elargizione di denaro pubblico, in contrasto con l’art. 12 della legge 241/90, ma anche il fatto che il finanziamento concesso a Cittadinanzattiva andasse anche a vantaggio di una multinazionale del farmaco, in passato coinvolta in scandali di varia natura, compreso un processo penale a Taranto.
Oggi arriva la decisione della III sezione del Tar Lazio (Presidente Mario Di Giuseppe, Relatore Carlo Taglienti) che accoglie in pieno le tesi del Codacons, annullando tutti gli atti con cui il Ministero era giunto all’elargizione del finanziamento per oltre 1 milione di euro.
Scrivono i giudici: “alla fattispecie di applica l’art. 12 della legge n. 241/90 il quale prevede che i provvedimenti di erogazione di contributi o sussidi e “vantaggi economici di qualunque genere” a persone ed enti pubblici o privati, sono subordinati alla predeterminazione e pubblicazione da parte delle amministrazioni procedenti dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi.”. […]
“Il decreto ministeriale impugnato deve quindi essere annullato in parte qua ed anche il decreto dirigenziale di approvazione della convenzione”.
“Per effetto di tale sentenza, ora questi soldi dovranno essere restituiti dal Ministero della salute – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Si tratta dell’ennesima iniziativa del Codacons in favore della correttezza e della trasparenza, e ci auguriamo che ora il Ministero voglia esaminare tutti i progetti meritevoli, senza continuare a privilegiare una sola associazione, molta vicina al mondo della politica, la quale ha realizzato centinaia di progetti finanziati dalle multinazionali del farmaco”.

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