15 Dicembre 2008

SANITA’: DIFFIDA CODACONS CONTRO ALIQUOTE INPS SPECIALIZZANDI

(AGI) – Roma, 15 dic. – Dopo le migliaia di adesioni al Codacons per le azioni giudiziarie relative ai compensi del periodo 1982-1992 e per i contributi non versati, l’associazione "sente il dovere di affrontare, con i suoi iscritti, questa nuova battaglia contro l’illegittima pretesa dell’Inps di vedersi corrispondere non piu’ l’aliquota ridotta (17%) bensi’ quella intera (24,72%) dai medici specializzandi, con recupero immediato di tutti gli arretrati". E’ quanto comunica il Codacons, che "per cercare di evitare che lo stipendio dei mesi futuri venga interamente o parzialmente trattenuto dalle universita’ e devoluto all’Inps e per non consentire che per il futuro lo stipendio si riduca di altre 180,00 euro circa", ha proposto "formale diffida al Ministero del Lavoro per un suo tempestivo intervento risolutivo della questione che, altrimenti, lederebbe non solo gli interessi materiali dei medici specializzandi quanto anche la loro dignita’ di cittadini, forza intellettuale e professionale del servizio sanitario nazionale". Questa azione di diffida, spiega il Codacons, "vuole essere il primo passo nell’ottica di un’azione preventiva al fine di evitare che si apra un contenzioso, legittimo, e a parere dell’associazione fondato, che implicherebbe pero’ spendita di energie e di denaro per i medici specializzandi". In caso di mancato tempestivo intervento risolutivo della questione per via amministrativo-politica, il Codacons informa che organizzera’ per i suoi iscritti e per quanti vogliano iscriversi, "un’azione giudiziaria (ricorso in via d’urgenza) con la quale si chiedera’ al giudice l’accertamento negativo della pretesa dell’Inps e quindi di ordinare che non venga operata alcuna detrazione dal compenso mensile dei medici specializzandi, o nel caso cio’ avvenga per la ristrettezza dei tempi in rapporto alle decisioni da adottare (ricordiamo che l’Inps ha dato tempo sino al 01.01.09 alle universita’ per adempiere e comunque c’e’ da considerare i tempi tecnici per la implementazione di una controversia: adesione raccolta documenti, redazione dell’atto, deposito, fissazione udienza, discussione, pronuncia), per ottenere l’immediata restituzione delle detrazioni effettuate".

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