Sanita’: Codacons chiede a Monti dimissioni del ministro della Salute Renato Balduzzi
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fonte:
- SestoPotere.com
(Sesto Potere) – Roma – 30 agosto 2012 – Una missiva ai parlamentari italiani è partita dal Codacons per smascherare quello che viene considerato un blitz assurdo e incostituzionale del ministro della Salute Renato Balduzzi, che ha indetto un concorso interno per la carica di Direttore Generale, mentre con la spending review dovrebbe tagliare almeno tre posti identici. “Si comprendono solo ora, dunque, le sue dichiarazioni alla radio e in tv che hanno come solo unico fine quello di lanciare fumo negli occhi ai cittadini, promettendo improbabili collocazioni delle sale gioco a 500 metri dalle scuole (per questa battuta di impossibile realizzazione il Codacons ha deciso di premiare Balduzzi con il premio “Pinocchio d’ oro” 2012): appare evidente che non esiste la materiale possibilità nelle grandi città di distanziare a 500 metri le sale gioco. a meno che non vengano messe fuori, nell’ estrema periferia, che diventerebbe come il Bronx..”: scrive in una nota l’ associazione. Ma le due gravissime iniziative del ministro Balduzzi, sempre secondo il Codacons, sono : “lo scippo -con l’ art.15 del decreto sanitario – di 450 milioni di soldi sottratti illecitamente ai medici italiani e su cui indagano le Procure della Repubblica, e il blitz agostano per immettere in ruolo uno stuolo di dirigenti del suo Ministero che invece per la spending review dovrebbero essere ridotti di un terzo!!”. Nel primo caso l’ associazione a tutela dei consumatori ricorda che: “Esistono migliaia di sentenze che riconoscono il diritto di 750000 medici italiani a riavere indietro i contributi che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimamente incassati dall’ Onaosi, Opera Nazionale per l ‘Assistenza agli Orfani dei Sanitari Italiani. Un ente che con tutti i soldi che incassa dice di assistere 4000 orfani di medici . che evidentemente sono trattati alla stregua di Rockfeller! Si tratta di una norma assolutamente eversiva della Costituzione e che tenta di vanificare la pronuncia della Corte Costituzionale che, con la sentenza numero n. 190 del 14 giugno 2007, ha deciso che i soldi debbano essere restituiti”. E nel secondo caso , il Codacons nota che: “Lo stesso ineffabile Balduzzi con l’ art.24 tenta un nuovo blitz agostano per immettere in ruolo uno stuolo di dirigenti del suo Ministero che invece per la spending review dovrebbero essere ridotti di un terzo!”. Per questo tentativo fatto con l’ art.24 del decreto il Codacons chiede a Monti le immediate dimissioni del Ministro della Salute Renato Balduzzi.
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