16 Ottobre 2012

SANITA’: CODACONS, BONDI NON DANNEGGI I DISABILI NEL LAZIO

SANITA’: CODACONS, BONDI NON DANNEGGI I DISABILI NEL LAZIO

(AGI) – Roma, 16 ott. – Il Codacons – che sulla questione aveva gia’ inviato una diffida a Renata Polverini, e al Direttore della Direzione Regionale Assetto Istituzionale Miriam Cipriani – dopo la nomina del nuovo Commissario per la sanita’ della Regione Lazio, chiede a Enrico Bondi di non adottare provvedimenti che possano danneggiare i disabili residenti nel Lazio. “Finora infatti ai disabili assistiti dalle strutture convenzionate regionali veniva garantita la continuita’ delle cure specializzate, attraverso una semplice proroga dei cicli di terapia laddove necessario. Adesso invece si profila il rischio concreto che per ottenere la prosecuzione delle terapie, i disabili e gli anziani siano costretti ad una sorta di via crucis, dovendo sottoporsi a visita medica previo appuntamento presso le Asl, liste d’attesa, spostamenti e disagi inutili specie per chi e’ su una sedia a rotelle, allo scopo di ottenere la proroga delle cure”.
 “Cio’ – spiega il Codacons – rappresenta un evidente danno per gli ammalati, non solo sul fronte materiale, ma anche su quello sanitario: il nuovo iter che la Regione vorrebbe adottare implicherebbe infatti la sospensione della cura fino all’arrivo della proroga da parte delle Asl, con effetti pesanti per la salute dei pazienti. Per tale motivo il Codacons chiede al neo-commissario Bondi dal non approvare l’art. 26 del decreto Commissariale n. 39 del 20.3.2012 recante le “Modalita’ operative e requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi relativi alle tipologie assistenziali”.

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