26 Febbraio 2010

SANITA’: CODACONS, AL VIA PRIMA CAUSA A SSN PER LISTE ATTESA ECCESSIVE

 
      8 MESI PER VISITA OCULISTICA, DONNA SI RIVOLGE A PRIVATO E ORA
CHIEDE RIMBORSO

 
      Roma, 26 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Parte la prima
causa per le liste d’attesa troppo lunghe della sanita’ pubblica. Otto
mesi per una visita oftalmica sono davvero troppi: cosi’ ha pensato
una psicologa della capitale, che si e’ rivolta al Codacons per
ottenere giustizia. L’associazione ha deciso di avviare un’azione
legale contro il servizio sanitario nazionale per danni da liste
d’attesa eccessive.
      "La legge, infatti – spiega il Codacons in una nota – stabilisce
i tempi massimi delle prestazioni sanitarie, fissati in 30 giorni per
le visite specialistiche e 60 per la diagnostica strumentale. Nel caso
in questione, invece, l’appuntamento per una visita oftalmica e’ stato
fissato ben 8 mesi dopo la richiesta, violando le disposizioni
vigenti. La psicologa, vista l’urgenza della prestazione, e’ stata
costretta a rivolgersi a uno studio medico privato – prosegue
l’associazione – sostenendo una maggiore spesa di cui ora chiede il
rimborso al Ssn".
      Da qui la causa di risarcimento avviata attraverso il Codacons
dinanzi al giudice di Pace di Roma a cui si chiede, tra l’altro, "di
ordinare alle strutture sanitarie il rispetto dei tempi massimi
stabiliti dalla legge 431 del 2006: 30 giorni per le visite
specialistiche e 60 per la diagnostica strumentale".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox