Sanità/ S. Filippo Neri, famiglie: Uccisi figli ma centro ottimo
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fonte:
- TM News
“Speriamo non chiuda, sarebbe un dramma”
Roma 4 apr. (TMNews) – “Che casino, ci hanno ammazzato i figli”. Sono affrante, e alcune anche in lacrime, le coppie che per l’ incidente al centro di pma del san Filippo Neri di Roma hanno perso per ora la possibilità di avere un figlio. Sette di loro hanno partecipato alla conferenza stampa in cui il Codacons ha annunciato un esposto in Procura, ma quasi tutte difendono l’ ospedale e affermano che tornerebbero nel suo centro di procreazione medico assistita. “Noi avevamo cinque embrioni congelati, ci siamo trovati benissimo, ci sono persone eccezionali – racconta Monica mamma di 38 anni con un figlio, un altro in arrivo e la speranza di concepirne ancora – non vorrei arrecare un danno a questo centro: se dovesse chiudere per molti di noi sarebbe un dramma. Certo la colpa è stata di qualcuno, ma posti così non ce ne sono”. Anche Sara, 33 anni senza figli, con dodici ovociti congelati al San Filippo Neri non si sente di “colpevolizzare il centro: è uno dei migliori, spero non chiuda. Io ero al terzo tentativo, ho saputo dell’ incidente alla radio, poi l’ ospedale mi ha chiamata. Sicuramente qualcuno ha sbagliato e dovrà pagare, ma è comunque relativo perché una cosa così non si può risarcire”.
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