30 Marzo 2016

Sanità, maxi-azione collettiva per i precari

Sanità, maxi-azione collettiva per i precari
il codacons del fvg raccoglie adesioni tra infermieri e operatori degli ospedali e delle aziende

UDINE A stabilire il principio è una recente sentenza della Corte di Cassazione datata 15 marzo, che stabilisce come nemmeno in sanità sia accettabile il ricorso costante e perpetuo ai contratti a tempo determinato senza procedere ad assunzioni stabili attraverso concorsi. Questo perché si impedisce di fatto che il personale possa cogliere altre opportunità lavorative, restando “impigliato” dal miraggio dell’ assunzione definitiva, prima o poi. Bene, invocando il principio sancito dalla Cassazione, il Codacons è pronto a passare all’ attacco con un’ azione collettiva riservata ai precari del settore sanità del Friuli Venezia Giulia. E questo dopo aver già avviato un’ iniziativa simile a tutela dei lavoratori del comparto scuola, che sta portando «a dei risarcimenti – fa sapere l’ associazione – in favore dei docenti precari». L’ iniziativa legale nel comparto sanità, come accennato, «si basa – spiegano da Codacons Fvg – su una sentenza della Corte di Cassazione che ha riconosciuto i diritti dei lavoratori precari degli ospedali pubblici, stabilendo che le aziende sanitarie non possono ricorrere al continuo rinnovo dei contratti a tempo determinato senza assumere personale tramite concorso. Per i supremi giudici, inoltre, in caso di abuso di contratti a termine da parte di una pubblica amministrazione, il dipendente ha diritto al risarcimento del danno da perdita di chance lavorative» in quanto «rimane confinato in una situazione di precarizzazione e perde la possibilità di conseguire, con un percorso alternativo, l’ assunzione mediante concorso nel pubblico impiego, o la costituzione di un ordinario rapporto di lavoro privatistico a tempo indeterminato». Per cui ecco scattare l’ azione legale alla quale sono interessati tutti i lavoratori precari della sanità che abbiano sottoscritto contratti di lavoro a tempo determinato per una durata complessiva di 36 mesi o più, mettendo insieme tutte le proroghe e i rinnovi. «Siamo pronti a rappresentarli – ancora il Codacons Fvg – attraverso questa azione collettiva che ha, tra gli obiettivi, quello di far scattare l’ assunzione a tempo indeterminato, il riconoscimento dell’ anzianità di servizio, ed anche il risarcimento del danno patito per i tanti mesi (i 36 a cui si fa riferimento superano i tre anni conteggiando anche le pause tra un contratto e l’ altro) di incertezza». Dubbi vengono sollevati dal sindacato, relativamente all’ esito di questa azione. E nessun dato certo sui numeri, ovvero su quanti siano i precari in sanità, e quanti lo siano da più di 36 mesi. Infine «le stabilizzazioni possono arrivare solo attraverso concorso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 
 

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