30 Aprile 2013

sanità la vertenza Cannizzaro, scontro sul servizio ausiliario Codacons: “Una situazione …

sanità la vertenza Cannizzaro, scontro sul servizio ausiliario Codacons: “Una situazione …

sanità la vertenza Cannizzaro, scontro sul servizio ausiliario Codacons: “Una situazione paradossale” I consumatori chiedono l’ intervento della Regione: “A rischio 320 posti di lavoro. “Si faccia subito chiarezza” CATANIA – Emergenza lavoro nel settore ospedaliero: il Codacons attacca il “Cannizzaro”, l’ azienda sanitaria risponde. Oggetto della polemica il contenzioso sull’ aggiudicazione del servizio ausiliario nell’ ospedale, che riguarda le cooperative Seriana 2000 e Colocoop. Ben 320 lavoratori che prestano la propria opera presso l’ azienda ospedaliera Cannizzaro sarebbero a rischio licenziamento. LA DENUNCIA – Il Codacons chiede l’ intervento del presidente della Regione, Rosario Crocetta, e dell’ assessore alla Salute, Lucia Borsellino, per risolvere una situazione che definisce “paradossale”. Da circa 3 anni la Cooperativa Seriana 2000 di Cesenatico gestisce il servizio socio sanitario presso l’ Ospedale Cannizzaro impiegando, appunto, 320 persone. Un mese fa il Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo ha emesso una sentenza con cui giudica errato il procedimento di aggiudicazione della gara a favore della Cooperativa Seriana 2000 e dispone il cambio di appalto a favore del Consorzio Colocoop di Milano. “A parte il citato pericolo imminente per i 320 lavoratori della Cooperativa, con la nuova aggiudicazione imposta a favore del Consorzio Colocoop vi sarebbe un maggiore costo economico per l’ Ospedale Cannizzaro – evidenziano dal Codacons attraverso una nota – Ciò in quanto la Cooperativa Seriana, essendo onlus, opera in regime di esenzione di Iva, mentre il nuovo aggiudicatario applicherebbe un’ imposta del 21% sulla prestazione. L’ amministrazione del Cannizzaro non ha fatto nulla contro questa decisione del C.G.A”. CHIAREZZA – Il Codacons chiede pertanto al Presidente della Regione, Rosario Crocetta, e all’ Assessore Regionale alla Salute, Lucia Borsellino, di fare chiarezza su quanto sta accadendo e di avviare tutte le iniziative giudiziarie necessarie per difendere la decisione originaria di aggiudicazione del servizio socio sanitario tutelando in tal modo i 320 lavoratori che in caso contrario solo parzialmente vedrebbero garantito il posto da parte del nuovo aggiudicatario. LA PRECISAZIONE – Sulla vicenda arriva puntuale la precisazioni dell’ Azienda Cannizzaro che specifica di essersi costituita in Cassazione e al Consiglio di Giustizia Amministrativa. “La decisione, volta a tutelare la posizione dell’ Azienda sul piano della correttezza amministrativa e sotto il profilo economico, è stata assunta nei giorni scorsi e formalizzata solo ora, dopo confronto con i legali e a seguito dell’ attenta valutazione della complessa vicenda giudiziaria – si legge nella nota diffusa dall’ ufficio stampa del Cannizzaro – Contrariamente a quanto affermato dal Codacons, infatti, la direzione dell’ azienda Cannizzaro segue attentamente il caso sin dall’ inizio e il commissario straordinario Paolo Cantaro nelle ultime settimane ha incontrato numerose volte sia i responsabili delle imprese, sia i rappresentanti dei sindacati preoccupati per le sorti dei lavoratori”. Dall’ Ospedale Cannizzaro sottolineano anche che della vicenda, inoltre, è stato informato, lo scorso 22 marzo, anche l’ Assessorato regionale della Salute. LA TIPOLOGIA DEL SERVIZIO – “Il caso riguarda l’ affidamento del servizio ausiliario di supporto ai reparti e alle strutture di pertinenza e risale al 2010 – sottolineano ancora dall’ azienda ospedaliera – Una situazione già vagliata dai competenti organi giurisdizionali (Tar e Cga) che per tre volte non hanno rilevato vizi negli atti dell’ Azienda. Solo con la sentenza 324/2013 dell’ 11 marzo scorso, il Cga ha accolto il ricorso in appello da parte di Colocoop. Avverso questa sentenza, Seriana 2000 ha avanzato ricorso alle Sezioni unite della Cassazione e contestualmente richiesto la sospensione dell’ esecuzione al Cga, il cui pronunciamento è atteso per il prossimo 8 maggio. In entrambi i procedimenti, l’ Azienda Cannizzaro, che si è attivata per dare doverosa esecuzione alla sentenza 324/2013 del Cga, si è comunque costituita, al fine di evitare un maggiore, consistente onere economico a carico del bilancio aziendale”. NESSUN PREGIUDIZIO – Dall’ Azienda Cannizzaro evidenziano ancora come questo non costituisca pregiudizio al subentro nella gestione del servizio ausiliario, comunque subordinato alla presentazione da parte di Colocoop della documentazione prevista dalla legge, che è ancora da perfezionare. “Circa la preoccupazione delle organizzazioni sindacali in merito alla salvaguardia dei livelli occupazionali, in più incontri con le ditte e con le stesse rappresentanze sindacali è stato manifestato la necessità di una puntuale applicazione dei vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro e delle previsioni del capitolato speciale d’ appalto”, concludono i vertici dell’ azienda.

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