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7 Settembre 2010

Sanità, il Tar accoglie ricorso dei consumatori su contratti privati

Il Tar di Palermo (prima sezione presieduta da Giorgio Giallombardo) ha accolto un ricorso del Codacons in rappresentanza di alcune associazioni mediche in materia di accordi contrattuali con strutture private. L’ oggetto del ricorso era la direttiva in materia di accordi contrattuali con strutture private, nella parte in cui prevedeva che la sottoscrizione, da parte delle A.u.s.l., degli accordi con le strutture private, fosse subordinate al ritiro dei contenziosi pendenti concernenti la determinazione degli aggregati di spesa regionali, dei tetti di spesa provinciali e del budget individuale. Il Codacons rappresentato dal segretario nazionale Francesco Tanasi e difeso dagli avvocati Carlo Rienzi, Gino Giuliano e Giuseppina Floriana Pisani e Francesco Spina aveva evidenziato l’ illegittimità di questo punto, presentando un ricorso accolto dal Tar di Palermo con la sentenza 9010. Secondo Tanasi, si è così sanata «la palese violazione della parità di trattamento tra cittadini residenti nelle diverse province della Sicilia». Il Tribunale amministrativo ha anche condannato l’ assessorato alla Sanità della Regione siciliana a rifondere alle associazioni ricorrenti le spese del giudizio. Il Codacons era in rappresentanza di Ardiss Fkt (Associazione regionale delle imprese sanitarie siciliane di fisiokinesiterapia), Amsa, (Ambulatori medici specialisti associati), Sbv (Sindacato branche a visita), Cssp (Confederazione strutture sanitarie private) e Croat, (ordinamento regionale odontoiatri ambulatoriali sul territorio).
 

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