30 Maggio 2014

Sangue e terrore sul bus dei ragazzi

Sangue e terrore sul bus dei ragazzi
il pullman si ribalta: 35 a
bordo, tre sono in gravi condizioni. erano partiti dal trentino per una
gara di nuoto la strada era bagnata. l’ autista negativo all’ alcoltest.
perizia sul mezzo, si indaga su un possibile guasto ai freni.

BELLUNO . Sono le due del pomeriggio, piove, il pullman sbanda, l’ autista non riesce a riprendere il controllo, il veicolo finisce nella corsia opposta e si ribalta fuori strada: a bordo ci sono 35 ragazzini fra i 12 e i 16 anni con i loro accompagnatori, in tutto una quarantina di passeggeri. Dovevano partecipare a un campionato di nuoto. È accaduto lungo la strada Feltrina, a pochi chilometri da Quero, e ieri sera il bilancio era di tre giovanissimi feriti gravi (ma per fortuna non in pericolo di vita) e un’ altra ventina di feriti più lievi ricoverati in cinque diversi ospedali del Bellunese e del Trevigiano, dove i genitori sono accorsi appena ricevuta la notizia dell’ incidente. Poteva andare molto peggio, come nel luglio dell’ anno scorso quando nel pullman precipitato da un viadotto lungo l’ autostrada A16 (in Irpinia) morirono 40 persone che rientravano a casa dopo una gita. E ora – a un anno di distanza – si indaga sui certificati di revisione di quel bus lanciato in una folle corsa senza freni. I ragazzini finiti fuori strada ieri invece sono giovanissimi nuotatori trentini. Erano diretti a Lignano per un meeting del Centro sportivo italiano a bordo di un vecchio pullman Mercedes noleggiato dalla ditta trentina Italbus. Il proprietario – Christian Casagrande – assicura che il mezzo era in regola e revisionato. Parliamo di un modello di medie dimensioni, da 40 posti, in produzione fra il 1992 e il 1999. Quello uscito di strada ieri era stato reimmatricolato nel 2011, dopo tre precedenti passaggi di proprietà. Ora è sotto sequestro. Nel pomeriggio si erano diffuse voci (non confermate) di un guasto ai freni, ma saranno i periti a chiarire le cause dell’ incidente. Di certo c’ è che l’ autista – un uomo di 64 anni, di cui 40 passati al volante – non è risultato positivo all’ alcoltest. Anche lui ha riportato ferite, potrebbe essere stato tradito dall’ asfalto bagnato oppure dalla strada sporca di terra. Nell’ incidente non sono stati coinvolti altri veicoli. E in attesa dei risultati delle indagini il Codacons chiede – come un anno fa – nuovi controlli per la sicurezza di chi viaggia sugli autobus turistici. Per i ragazzini (e i loro accompagnatori) una grande paura. Soprattutto per quelli che viaggiavano sul lato destro, dove il tetto del pullman si è deformato e i finestrini si sono frantumati a contatto con il terreno. C’ erano anche genitori che seguivano il pullman in auto – a qualche chilometro di distanza – e si sono ritrovati, con il cuore pieno di angoscia, nella coda di auto bloccate che si è subito formata dopo l’ incidente. E infine il telefono che squilla: “Papà, si è rovesciata la corriera”. In ospedale una grande tensione, molta apprensione per i passeggeri più gravi che sono stati portati subito in sala operatoria e infine gli abbracci dei feriti più lievi che già ieri sera sono potuti tornare a casa. Resterà la paura dei genitori quando vedranno i loro figli salire – ancora – su un bus. Come quelli di Torino che nei giorni scorsi hanno bloccato un pullman in partenza per la gita con i propri figli a bordo diretti a Rimini per la gita della scuola elementare: il veicolo aveva le gomme lisce. Sono arrivati gli agenti della stradale ed è scattata la multa. E i genitori hanno preteso (e ottenuto) l’ arrivo di un nuovo pullman. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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