«San Siro, nuovo collaudo o stop ai concerti»
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fonte:
- Corriere della Sera
Sotto sequestro 1.500 posti. I vigili del fuoco: verifica necessaria. Il Comune: non è vero, spalti sicuri
«Lo stadio Meazza è dotato di regolare certificato di collaudo e di tutti i requisiti di sicurezza per lo svolgimento di pubblici spettacoli». Risponde così Palazzo Marino al «sequestro», ordinato dalla Procura, dei due gradoni del secondo anello di San Siro per il concerto degli U2. Il provvedimento è arrivato mercoledì pomeriggio a poche ore dall?inizio del concerto della band irlandese. Inevitabili i disagi per chi aveva comprato il (costoso) biglietto. Sono stati costretti a seguire il concerto seduti sui gradini di San Siro.
Il Codacons si è offerto di dare assistenza legale ai 1.500 «traslocati» e invita i possessori dei biglietti a chiedere l?indennizzo al Comune.
Secondo giorno di concerto di Bono e compagni e secondo giorno di polemiche. Da Palazzo di Giustizia non arrivano novità, ma è dato per certo l?iscrizione sul registro degli indagati dei componenti della Commissione di vigilanza. L?ordinanza di sequestro infatti parla di «pericolo di un disastro per l?incolumità pubblica». «Non è problema mio – ribatte l?assessore allo Sport, Aldo Brandirali – ma un problema del gestore». «È stato effettuato uno studio condiviso dal Comune che esclude pericoli per lo stadio», ribatte il rappresentante del Milan, Alfonso Cefaliello.
In realtà, il problema sta nella diversa interpretazione data dalla Commissione di vigilanza in due diverse occasioni. Nel luglio 2004 aveva espresso parere negativo all?utilizzo dei due primi gradoni: le vibrazioni dei concerti possono danneggiare le strutture di parte dello stadio. Nei giorni scorsi, alla vigilia del concerto degli U2, la Commissione ha cambiato parere e ha autorizzato l?uso del secondo anello. Ma il comandante dei vigili del fuoco ha contestato la decisione e ha scritto una lettera alla Procura, lamentandosi che in mancanza di un «collaudo», ogni cambiamento di parere è illegale. Da qui l?intervento d?urgenza della Procura.
Tra le due decisioni opposte, ribatte il Comune, ci sono stati degli studi del Politecnico e di professionisti privati (incaricati da Milan e Inter) che hanno «smontato» il pericolo per il pubblico. «Lo stadio – ribatte l?assessore Gianni Verga – è costantemente sottoposto a monitoraggio per garantire sia la perfetta conservazione della struttura sia l?incolumità pubblica e proprio prima del concerto degli U2 è stato sottoposto a una specifica prova statica e dinamica, condotta dal più eminente professore strutturista del Politecnico, che ha confermato l?idoneità e la sicurezza dello stadio in tutte le sue parti». Per il pubblico però non è cambiato niente: anche ieri sera 1.500 fan degli U2 non hanno trovato il loro posto.
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